19/9/2018 – Mancano ancora parecchi mesi alle elezioni comunali di Reggio emilia (primavera 2019), e già il clima politico si è surriscaldato.
A scuotere i partiti da un pigro attesismo è stato il neo deputato Gianluca Vinci, che alla festa della Lega all’agriturismo La Prateria di Bagno ha convocato gli stati maggiori del centro destra (Forza, Italia, Fratelli d’Italia e naturalmente Carroccio reggiano) per annunciare la decisione di correre insieme, per la prima volta, alle prossime elezioni di Sala del Tricolore. Esclusa in partenza, per incompatibilità quasi genetica, l’alleanza con i 5 Stelle, alleanza che pure avrebbe in tasca la vittoria. Alla nostra latitudine il rito romano, con l’inedito governo gialloverde, non funziona.
Dopo qualche giorno il Carlino Reggio ha intervistato la capogruppo 5 Stelle
Alessandra Guatteri che ha definito il centro destra “accozzaglia di partiti” e ha annunciato che in caso di ballottaggio i 5 Stelle non voteranno il centro destra.
Oggi ha replicato la Lega, sottolineando come l’opzione politica dei 5 Stelle, ora, sia scoperta.
Gianluca Vinci, deputato e segretario della Lega Emilia, oltre che regista del’operazione centro destra unito, sottolinea che “a giugno la proposta unitaria di Lega e Centrodestra è risultata vincente nei capoluoghi toscani da sempre ritenuti feudi inespugnabili della Sinistra, ha gettato scompiglio nel PD locale e a spinto il Sindaco Luca Vecchi ad auto ricandidarsi”. Ma “pari agitazione appare esservi tra altri politici locali, e la dichiarazione di oggi della Capogruppo M5S in Consiglio Comunale a Reggio, Alessandra Guatteri, lo mostra con chiarezza”.
Perchè “dire “se la Lega andrà al ballottaggio, vincerà il PD, i nostri elettori non si piegheranno alla coalizione di destra”, significa aver perso la lucidità politica di capire che i cittadini reggiani vogliono il cambiamento. Preannunciare oggi che gli elettori M5S “non si piegheranno alla coalizione di destra” preferendo mantenere il PD con Luca Vecchi Sindaco di Reggio, dando il voto al PD o astensione poco cambia, dà l’idea della ideologia di Sinistra che pervade l’attività politica di Alessandra Guatteri, ma non certo tutto l’elettorato che nel prossimo maggio voterà al primo turno M5S”.
“Alla luce di questa dichiarazione appare ancor più inconsistente la proposta elettorale M5S su Reggio. La Guatteri dichiari che partiranno dalla Sicurezza, tema in cui certo non possono competere con la Lega, specialmente se preferiscono il PD a noi, appare quindi chiaro come sia bastato far vedere la concretezza della nostra proposta per creare ansia tra chi pensava Reggio un baluardo della Sinistra e cerca consenso solo da quella parte. Noi siamo differenti, lavoriamo per mandare a casa il PD”.
“La Lega non scende a patti con chi preferisce il PD – conclude Vinci – con chi in Consiglio Comunale ha votato in più occasioni a favore o si è astenuto su provvedimenti proposti dal PD, noi combatteremo per il vero cambiamento, e in nessun caso diremo mai di votare il PD, che per noi rimane il vero problema del degrado di Reggio”.
FRATELLI D’ITALIA: I 5 STELLE NON HANNO NESSUNA VOGLIA DI CAMBIARE
Umberto
19/09/2018 alle 20:41
…..certi STATI MAGGIORI, …sono MINORI…