26/9/2018 – Rottura tra Cpl Concordia e Coopservice: i due colossi cooperativi di Modena e di Reggio hanno abbandonato il progetto di quasi-fusione, che prevedeva una joint venture a partecipazione paritetica nel campo dei servizi energetici e delle gestioni Global service per conto terzi (Energy & Facility Management).
Il progetto di una Newco – si legge in una breve nota congiunta diffusa questa mattina – “è un obiettivo ambizioso, con una complessità tale da richiedere una serie di condizioni specifiche che, allo stato attuale, non si sono verificate”.
Di conseguenza “CPL Concordia e Coopservice hanno pertanto deciso congiuntamente di non proseguire oltre nel progetto e di continuare ad operare autonomamente nel mercato del Facility Management attuando nuove e differenti strategie di crescita e sviluppo”.
La società insomma, non si farà: a consigliare questa decisione, probabilmente, le crescenti difficoltà in questo specifico settore dei servizi (legato in grande misura alle risorse pubbliche) e le condizioni non facili in cui si trova da tempo Cpl Concordia per le conseguenze della inchiesta giudiziaria che ha rischiato di travolgerla, e hanno comportato il licenziamento di 400 addetti. La cooperativa, peraltro, è tornata in utile dopo l’accordo di ristrutturazione del debito con le banche.