22/8/2018 – Zona stazione: la polizia ha sgombrato due appartamenti occupati abusivamente: in uno si era installato un clandestino pluripregiudicato.
A seguito di un esposto indirizzato al questore di Reggio Emilia, gli agenti della Volante hanno effettuato un sopralluogo all’interno del condominio di via Turri numero 43, dove gli interni 2 e 5 – secondo l’esposto – risultavano abitati da abusivi. In particolare l’appartamento 5 risultava inagibile e sequestrato a seguito di un incendio.
Per quanto riguarda l’interno 2, la porta d’ingresso era stata forzata vistosamente ed era chiusa con lucchetto e catena. Dentro c’era un tunisino di 33 anni, J.A., in regola col soggiorno, che infatti ha riferito di non aver alcun contratto nè di pagare l’affitto ad alcuno: gli agenti gli hanno intimato di raccogliere i propri effetti personali e di andarsene.
Invece la porta dell’ interno 5 era chiusa normalmente, ma priva dei sigilli del sequestro precedente. Dentro non c’era nessuno.
Il giorno dopo la polizia è tornata sul posto per completare gli accertamenti: la porta d’ingresso del 2 era stata sostituita in mattinata a cura del condominio. e l’appartamento era libero.
Nell’alloggio 5, vistosamente danneggiato dall’incendio, c’era un altro tunisino di 34 anni, M.H., pluripregiudicato, privo di documenti e clandestino in Italia: è stato accompagnato in Questura per l’identificazione e conseguentemente espulso dall’Ufficio Immigrazione.
La Volante ha chiuso l’appartamento con le chiavi poste a disposizione dell’avente diritto (al momento irreperibile) e ha apposto nuovi sigilli.
La Questura di Reggio Emilia avverte che continuerà “nella sua azione di ripristino della legalità, allo scopo di dare risposte concrete ai cittadini che richiedono l’aiuto delle forze dell’ordine”. Per questo rinnova l’invito a segnalare situazioni di criticità o che destano particolari preoccupazioni.