2/3/2018 – Qualcuno ha manomesso i cavi elettrici sotto il pozzetto dell’illuminazione dove ieri sera, in via Papa Giovanni a Reggio, uno signora è rimasta folgorata col suo labrador, mentre passeggiavano nella neve. Il povero animale non ha resistito ed è morto.
Il comune riferisce che oggi “Nel corso di un sopralluogo, eseguito da tecnici della ditta affidataria del servizio di gestione della pubblica illuminazione congiuntamente a tecnici del Comune di Reggio Emilia, si è potuto verificare che nel pozzetto di via Papa Giovanni XXIII, dove si è verificato l’incidente ieri sera, i dispositivi di sicurezza dell’impianto (differenziale e ‘messa a terra’), previsti per altro dalle norme, risultano regolarmente funzionanti”.
Tuttavia “si è anche accertato che nello stesso pozzetto erano presenti dei cavi elettrici visibilmente danneggiati, che probabilmente sono entrati in contatto accidentale con il coperchio di chiusura del pozzetto, provocando l’incidente”.
E’ stata richiesta una relazione tecnica formale per comprendere a pieno le cause dell’accaduto.
Ieri intorno alle 18,30 una signora di 45 anni, moglie di un agente della polizia stradale, stava camminando col suo cane in via Papa Giovanni XXIII. All’altezza del bar Emanuela, sono passati sopra un pozzetto dell’illuminazione, hanno appoggiato i piedi e le zampe sul tombino e sono stati investiti da una scossa elettrica. La donna nonostante la scossa, è rimasta ad assistere il suo labrador, apparso subito in gravi condizioni. Il cane è morto poco più tardi nello studio di un veterinario.