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Chiuso il libro della Reggio Rossa
Il tracollo Pd Comune per Comune

7/8/2018 – Il Partito Democratico ha perso il controllo politico della provincia di Reggio Emilia. L’analisi dei dati elettorali del 4 marzo rivela che in 23 comuni della provincia il primo partito è il Movimento 5 Stelle e in 2 (Vetto e Villa Minozzo) il primo partito è la Lega Nord. Ciò significa che i dem resistono al primo posto, sempre in base ai risultati delle politiche, in 17 comuni sui 42 del territorio provinciale. Se a ciò si aggiunge che nel complesso i 5 Stelle sono il primo partito nel totale provinciale col 29,4% rispetto al 29,2% del Pd, si può avere un’idea del terremoto che scuote il sistema di potere reggiano e che prevedibilmente investirà le prossime elezioni amministrative del 2019.

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In  14 Comuni il centro destra ha sopravanzato il centro sinistra: sono Baiso, Brescello, Canossa, Castellarano, Castelnovo Monti, Gattatico, Gualtieri, Guastalla, San Polo d’Enza, Toano, Ventasso, Vetto, Viano e Villa Minozzo. 

In 6 Comuni il Movimento 5 Stelle (dato del partito alla Camera) è davanti sia alla coalizione di centro destra sia a quella di centro sinistra: Casalgrande, Castellarano, Gattatico, Rubiera,  Toano, Viano.

A ciò si aggiunge il dato clamoroso di  Cadelbosco Sopra, comune incrollabilmente rosso,  dove i 5 Stelle al 30,64% sono dietro al centro-sinistra di 3 decimi.

In 23 Comuni il Movimento 5 Stelle è il primo partito: sono Baiso, Bibbiano, Boretto, Brescello, Cadelbosco Sopra, Campegine, Canossa, Casalgrande, Casina, Castellarano, Cavriago,  Gattatico, Gualtieri, Montecchio,Reggiolo, Rio Saliceto, Rubiera, San Martino in Rio, San Polo d’Enza, Scandiano, Toano, Vezzano sul Crostolo, Viano.

Particolarmente suggestiva la notizia, per i grandi media, dell’exploit dei 5 Stelle a Cavriago, paese del busto di Lenin.

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In due comuni montani, Vetto e Villa-Minozzo, il primo partito è la Lega Nord. Inoltre a Ventasso Pd, Movimento 5 stelle e Lega sono praticamente in parità al 24%: e a Castelnovo Monti la Lega Nord è il secondo partito al 25,34%, dietro di un solo decimo di punto al Pd. Infine a Toano il Pd è il terzo partito dietro 5 Stelle e Lega di Salvini che raggiunge il 27,10%.

LE PERCENTUALI COMUNE PER COMUNE 

ALBINEA: centro sinistra 38,79% (di cui Pd 32,67),  centro destra 26,69%, M5S 23,55%

BAGNOLO centro sinistra 35,85 (Pd 32,24), centro destra 23,87, M5S 31,11%

BAISO centro sinistra 27,36(Pd 25,98), centro destra 33,52, M5S 31,88

BIBBIANO centro sinistra  33,09 (Pd 30,26) centro destra 26,05, M5S 32,16

BORETTO centro sinistra 27,53 e Pd 24,62, Centro destra  37,91, M5S 27,54

BRESCELLO centro sinistra 23,94 (Pd) 20,81, centro destra 21,99, M5S 27,61

CADELBOSCO SOPRA centro sinistra 30,31 (di cui Pd 26,76), centro destra 30,82, M5S 30,64

CAMPAGNOLA EMILIA centro sinistra  37,90(Pd 34,93), centro destra 25,70, M5S 24,57

CAMPEGINE centro sinistra 33,67 (Pd 30,19), centro destra 23,58, M5s 32, 67

CANOSSA centro sinistra 26,86 e Pd 24,06, centro destra  37,92 di cui  Lega 22,19%, M5S 27,61

CARPINETI centro sinistra  31,98 (Pd 29,06), centro destra 30,93, M5S 28,93

CASALGRANDE centro sinistra 27,57 (Pd 25,05), centro destra 26,16, M5S 38,10

CASINA centro sinistra 31,81 (Pd 29,11), centro destra 30,31 e Lega 18,66, M5S 29,75

CASTELLARANO centro sinistra 23,47 (Pd 20, 66) centro destra  31,96 con la Lega al 20,07%, M5S 38,36

CASTELNOVO SOTTO centro sinistra 35,37 (Pd 32,18), centro destra 28,51, M5S 27,17

CASTELNOVO MONTI centro sinistra 29,18 (col Pd al 25,46) centro destra  37,44 (con la Lega al 25,34%), M5S al 24,89.

CAVRIAGO centro sinistra 33,61 (Pd 30,55), centro destra 22,19, M5S 31,56

CORREGGIO centro sinistra 39,29 (Pd 34,43),  centro destra 23,24, M5S 27,31

FABBRICO centro sinistra al 41,24% (Pd 37,74), centro destra 18,09, M5S 29,48

GATTATICO centro sinistra 28,90 (Pd 26,72) , centro destra 29,54 con la Lega al 18,49, M5S 33,23

GUALTIERI centro destra 28,76 (Pd 26,04), centro destra 32,94 e Lega 18,72, M5S 29,88

GUASTALLA centro destra 30,16 (Pd 26,80), centro destra 35,81 con la  Lega al 21,29, M5S 25,69

LUZZARA centro sinistra  35,80 (Pd 32,30), centro destra 30,27, M5S 26,75

MONTECCHIO centro sinistra 31,89 (Pd 25,55), centro destra 29,76, M5S 29,92

NOVELLARA  centro sinistra 36,84 (Pd 33,09), centro destra 24,51, M5S 29,27

POVIGLIO centro sinistra 32,92 (Pd 30,11), centro destra 30,04, M5S 26,22

Q. CASTELLA centro sinistra 35,64 (Pd 32,0) cd 28, 27, M5S 26,77

REGGIO EMILIA centro sinistra 36,07 (Pd 29,64), centro destra  26,50 (Lega 14,78, Forza Italia 9,08, M5S 27,67, LeU 5,60)

REGGIOLO  33,37 (Pd 30,54), centro destra 25,56, M5S 32,78

RIO SALICETO centro sinistra 33,21 (Pd 30,97) centro destra 23,93, M5S 31,06

ROLO centro sinistra 38,04 (Pd 34,44), centro destra 26,01, M5S 27,93

RUBIERA centro sinistra 32,39 (Pd 29,14), centro destra 25,34 con la Lega al 14,67, M5S 33,74

S. POLO D’ENZA centro sinistra 29,90 (Pd 26,30), centro destra  31,94, M5S 28,11

S. ILARIO D’ENZA centro sinistra 33,25 (Pd 30,73), centro destra 26,81, M5S 30,14

S. MARTINO IN RIO centro sinistra 33,55 (Pd 29,41), centro destra  25,17, M5S 31,94

SCANDIANO centro sinistra 33,14 (Pd 29,55), centro destra 26,40 e Lega 16,31, M5S 32,07

TOANO centro sinistra 22,02, centro destra  41,90 (Lega al 27,10%), M5s 29,44

VENTASSO centro sinistra 27,97 (Pd 24,97), centro destra  38,10 con la Lega 24,24%, M5S 24,89

VETTO centro sinistra 25,58 (Pd 22,86) centro destra 46,30 con la Lega al 26,35, M5S 19,55

VEZZANO S.C. centro sinistra  32,42 (Pd 29,07), centro destra 26,77, M5S 31,31

VIANO centro sinistra 21,20 (Pd 18,39), centro destra 35,51 (Lega 19,73), M5S 34,75

VILLA MINOZZO centro sinistra 27,63 (Pd 25,24), centro destra  39,75 con la Lega al 26,27, M5S 24,75

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2 risposte a Chiuso il libro della Reggio Rossa
Il tracollo Pd Comune per Comune

  1. susanna Rispondi

    08/03/2018 alle 15:54

    Tommaso Padoa Schioppa ( 2003) ” …LA DUREZZA DEL VIVERE….”

    “nell’europa continentale, un programma completo di riforme strutturali deve oggi spaziare nei campi delle pensioni, della sanità, del mercato del lavoro, della scuola e in altri ancora. Ma dev’ essere guidato da un unico principio: attenuare quel diaframma di protezioni che nel corso del Ventesimo secolo hanno progressivamente allontanato l’ individuo dal contatto diretto con la durezza del vivere, con i rovesci della fortuna, con la sanzione o il premio ai suoi difetti o qualità“

  2. susanna Rispondi

    08/03/2018 alle 15:55

    ROMANO PRODI:

    “Ci siamo illusi che la gente si rassegnasse a un welfare smontato a piccole dosi” R. Prodi.

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