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Affitto stadio, Mike Piazza è furioso con Squinzi e Vecchi e minaccia di portare via la Reggiana da Reggio

2/3/2018 – Il patron della Reggiana Mike Piazza e Lady Piazza furibondi,  nella  una conferenza stampa dedicata alla vicenda dell’affitto dello stadio Mapei-Città del Tricolore, in cui cui non sono mancati pugni a ripetizione sulla scrivania. Piazza ha minacciato anche di lasciare la società granata,o di portarla a giocare altrove.

“Esigo rispetto – ha detto il presidente granata – ho messo molti soldi nella Reggiana e nessuno si può permettere di trattarmi così. Voglio un affitto adeguato alla categoria”, ha detto Piazza accusando il Sassuolo padrone dell’impianto, e il sindaco Luca Vecchi. “Questo stadio è stato costruito per questa squadra e questa gente. Abbiamo cercato un accordo amichevole con Squinzi, la Mapei e il sindaco, ma non abbiamo ottenuto niente. Niente!”.

Miche Piazza e sua moglie durante la conferensta stampa sull'affitto dello stadio Mapei

Miche Piazza e sua moglie durante la conferensta stampa sull’affitto dello stadio Mapei

Il contratto stipulato con la società del patron Squinzi prevede un esborso annuale di 250 mila euro, più spese accessorie. Fino a ora Piazza, in due stagioni, ne avrebbe versati 40 mila.

Prima di uscire dalla sala stampa, il messaggio diretto al sindaco: “Me ne lavo le mani e gli lascio la squadra”.

A fianco del presidente sono scesi in campo gli esponenti dell’opposizione:  “Assurdo e inaccettabile – dichiara  Cinzia Rubertelli, capogruppo  di Alleanza Civica – che si sia arrivati al punto che la Reggiana debba pensare di lasciare Reggio Emilia a causa di soggetti privati che stanno usando un bene pubblico, di fatto in concessione, utilizzandolo come una clava contro il team della città che li ospita. Vergognoso che un problema, perché di questo si tratta, creato dal Pd e segnatamente dall’ex sindaco Delrio, veda il totale disinteresse dell’attuale primo cittadino Vecchi”.

“La tesi che si tratti di questioni private non regge – aggiunge Rubertelli – In primo luogo perché ad esempio per l’arena Campovolo, che tanto sta a cuore a Vecchi, sono persino stati trovati fondi pubblici per sostenere un progetto privato. In secondo luogo perché stiamo parlando di un bene, lo stadio, che è pubblico, costruito dai reggiani anche con risorse pubbliche e che rientrerà nel patrimonio del Comune, di cui quindi un sindaco non può disinteressarsi. Questa farsa deve cessare: o Vecchi si da una mossa o, se non è all’altezza di difendere gli interessi e gli investimenti della nostra città, si dimetta”.

Da parte sua Matteo Melato della Lega Nord, afferma: “Più volte ho sollecitato il sindaco a intervenire, in quanto lui stesso detiene la delega allo Sport. Ritengo inoltre fuori luogo questo atteggiamento del Sassuolo, che non tiene conto del contesto sociale in cui si è inserito.

E’ inaccettabile che il sindaco si nasconda dietro alla scusa che è una vicenda tra privati perché, anche se è vero che esiste un contratto stipulato, la Reggiana è un patrimonio della nostra città che deve essere tutelato in quanto simbolo di storia calcistica e aggregazione sociale. La possibilità che la Reggiana debba traslocare in un’altra città e in un altro stadio rappresenterebbe una perdita gravissima e un fallimento per l’intera città in cui il sindaco è rimasto a guardare”.

La candidata leghista Claudia Belòlocchi accusa l’amministrazione Pd “di non aver saputo tutelare la società della propria città.

Da tifosa per la mia squadra, che seguo e ammiro con passione, non è accettabile questa discriminazione soprattuto per tutti noi tifosi. I tanti tifosi che con impegno e passione seguono la Reggiana. Ripeto é la squadra della città e dovrebbe avere tutti gli onori che merita come tale.

Bellocchi

Claudia Bellocchi

Così facendo – sostiene Bellocchi – si sta vendendo un progetto di anni, portato avanti e realizzato grazie ai soldi dei tifosi che hanno contribuito alla costruzione di questo stadio. Non è possibile che una società del 1919 si ritrova oggi senza una propria “casa”.”

 

 

 

 

 

 

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