2/1/2017 – Uno col permesso di soggiorno per motivi umanitari (evidentemente mal riposti) e l’altro clandestino in Italia, entrambi di professione spacciatori di droga nella piazza più “calda” di Reggio: quella della stazione storica.
Nella giornata di Capodanno i carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Reggio Emilia, in due differenti controlli, eseguiti a distanza di un’ora e sempre in via Paradisi, hanno messo le manette ai polsi di due stranieri: al cosiddetto profugo nigeriano per il possesso di una decina di grammi di eroina thailandese, e al clandestino marocchino per il possesso di una quarantina di grammi di cocaina in sassi.
Alla Pulce sono finiti James Kingsley OWOBU 20enne, in possesso del permesso umanitario rilasciato dalle autorità italiane e il clandestino marocchino Sofyen SOMRANI di 31 anni, ai quali sono stati sequestrati anche i cellulari con cui tenevano i contatti con una vasta clientela.
Il nigeriano è stato visto mentre invitava un noto tossicodipendente a seguirlo. Una volta fermato ha cercato di disfarsi di 5 dosi gettandole a terra, poi risultati essere dieci grammi di eroina thailandese.
Il tossicodipendente rintracciato dai carabinieri confermava, come verificato dai carabinieri dall’analisi del cellulare, di aver contatto lui il nigeriano (come aveva fatto nel recente passato almeno altre quindici volte) per l’acquisto di una dose di droga.
Poco più tardi sempre in via Paradisi il marocchino, poi risultato clandestino, ha visto i militari mentre usciva dall’androne di un palazzo e ha fatto subito marcia indietro per tentare di evitare il controllo. Subito fermato, gli hanno trovato 4 dosi di cocaina in sassi per un totale di 40 grammi insieme a trecento euro ritenuti provento dello spaccio.
Carlo Baldi
02/01/2018 alle 16:42
Bravissimi i carabinieri. Grazie dell’azione e complimenti
Carlo Baldi