5/9/2017 – Basta un… Immobile, ma che fatica per l’Italia di Giampiero Ventura, nell’1-0 rifilato ad Israele al Mapei Stadium, nella notte che ha sancito il ritorno della Nazionale maggiore a Reggio Emilia, 22 anni dopo l’ultima volta per una gara ufficiale importantissima, visto che in palio c’erano 3 punti pesanti per blindare il 2° posto che garantirà agli azzurri il pass per il playoff, dove ci si giocherà il pass verso il Mondiale di Russia 2018.
Non è stata una bella partita, va detto, anzi sono pure arrivati parecchi fischi nel finale di un primo tempo che ha regalato pochissimo, ma dopo la scoppola di Madrid serviva solo vincere e, grazie alla zampata dell’attaccante in forza alla Lazio, al 7’ della ripresa, così è stato.
Anche il pubblico di Reggio ha capito le difficoltà di Buffon e compagni, regalando alla fine applausi per quel successo che tutti attendevano.
QUANTI FISCHI…
Italia-Israele era cominciata con tanti incitamenti a Buffon e compagni, con il pubblico di Reggio che pareva aver compreso le difficoltà emerse, a livello mentale, nella squadra di Ventura dopo il tremendo ko subito sabato scorso a Madrid.

Il commissario tecnico azzurro ha proposto la stessa formazione sconfitta 3-0 al Bernabeu dalla Spagna, ad eccezione dello squalificato Bonucci (dentro Astori) e dell’infortunato Spinazzola, con l’esordio del milanista Conti e il classico 4-2-4 tanto discusso che prevede Belotti, Immobile, Candreva e Insigne a cercare di fare male alla difesa israeliana.
Bastano però un paio di errori in mezzo al campo e, soprattutto, la crescita degli ospiti che creano pure due palle gol importanti, per far piovere su Ventura e la sua squadra sonori fischi, sino alla conclusione di un primo tempo decisamente deludente per il gran ritorno della nazionale a Reggio Emilia.
Basteranno però pochi minuti in avvio di ripresa per riaccendere la passione per l’azzurro, con l’Italia che entra in campo con un piglio diverso e, dopo un paio di chances per Insigne e Belotti, riesce a passare grazie alla zuccata di Immobile, su cross al bacio dalla destra di Candreva.
Ci sarebbe spazio per dilagare, se non ci fosse un’enorme pressione sulle spalle dei ragazzi di Ventura, che si avverte eccome anche dalle tribune del Mapei Stadium. L’Italia gestisce quindi il risultato, con il pubblico che si spella le mani per Zappacosta e anche per l’ingresso di Bernardeschi nel finale, e alla fine si accontenta di un 1-0 che basta e avanza, per la rinascita azzurra nella Città del Tricolore e per sognare ancora il Mondiale.
(Fabio Poncemi per la Voce di Reggio Emilia)
Fausto Poli
06/09/2017 alle 16:51
Nonostante la partita incolore ancora una volta l’Italia sbarca, gioca, segna, a Reggio Emilia. Che sia di buon auspicio per i prossimi play-off.