Il golpe di Maduro in Venezuela ha raggiunto il punto di non ritorno. Alla vigilia dell’insediamento di un’assemblea costituente illegittima (e che non sarà riconosciuta dall’Italia) in un Paese ormai stremato, il dittatore sta facendo piazza pulita delle opposizioni con metodi alla Pinochet. Questa notte alle 0,45 (le 6, 45 ora italiana) la polizia politica ha sequestrato in casa sua Antonio Ledezma, ultimo alcalde (sindaco) Â democratico di Caracas.
Ne ha dato notizia su whatsapp la figlia Vanessa, che da tempo è in Emilia e si batte con coraggio da tempo per la sicurezza del padre, imprigionato due anni fa e sino a stanotte agli arresti domiciliari, perchè malato, e per la libertà del popolo venezuelano. L’altra domenica aveva guidato una folta rappresentanza di venezuelani in Italia all’Angelus del Papa, in piazza San Pietro.
Ledezma è stato sequestrato mentre era a letto, ed è stato portato via in pigiama, tra la disperazione e la rabbia dei famigliari che non sanno ancora dove sia imprigionato.
Ecco l’appello diffuso dalla figlia Vanessa Ledezma, e affidato anche a Reggio Report, con alcune immagini riprese con il drammatico video girato con uno smartphone al momento del sequestro. Immagini che stanno facendo il giro del mondo.
“Alle 0,45 ora di Caracas un folto drappello della polizia politica del Sebin ha sequestrato mio padre. Non sappiamo nulla, ho paura di cosa può succedergli. Riterrò responsabile Maduro dell’integrita fisica e morale di mio padre!”. VANESSA LEDEZMA
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