26/8/2017 – L’esame certosino di migliaia di immagini delle sessantina di telecamere poste ai carchi del paese ha consentito ai carabinieri di San Polo d’Enza, che conoscevano i modello e alcuni numeri di targa, di individuare con assoluta certezza l’autovettura con cui due ladri la sera del 18 luglio,sono fuggiti dopo aver rubato un un’autovettura in sosta nel parcheggio del cimitero di San Polo d’Enza.
Malviventi particolarmente meschini, che non si fanno scrupoli di approfittare del dolore altrui. Tuttavia la buona memoria del derubato, che aveva visto i due ladruncoli fuggire, ha permesso di confermare le indagini dei carabinieri, arrivate il proprietario dell’auto ed un suo amico. Con l’accusa di concorso in furto aggravato i carabinieri hanno denunciato alla Procura reggiana un 27enne e un 34enne entrambi di Castelnovo Sotto.
I due, poco dopo le 17,30 del 18 luglio scorso,avevano rubato un portafoglio con documenti e 80 euro in contanti da una Fiat Multipla parcheggiata al cimitero di San Polo. Fortunatamente il derubato era riuscito a rilevare modello e targa parziale dell’auto. L’improbo lavoro di analisi dei file delle telecamere, ooperato dai militari, ha fatto il resto. Le attenzioni quindi si concentravano sul proprietario dell’auto fermato di recente in compagnia di altro uomo con precedenti per furto su autovettura. Il derubato, infine, ha riconosciuto i 2 malviventi nel corso di una seduta di individuazione fotografica.