11/8/2017 – Domani, sabato a Reggio Emilia, nella nella chiesa parrocchiale di Sant’Anselmo in via Martiri di Cervarolo, i funerali di Mattia Dall’Aglio, il campione di nuoto reggiano, nativo di Montecchio, morto a soli 24 anni nella sala adibita a palestra dei Vigili del fuoco di Modena, dove il giovane si stava allenando con i pesi.
Il nulla osta della procura di Modena è atteso per oggi, dopo che ieri l’autopsia sulla salma, compiuta all’istituto di medicina legale avrebbe stabilito che Mattia è morto per una crisi cardiaca (probabilmente un infarto) e non per aneurisma come ipotizzato dalla Procura, che infatti ha indagato per omicidio colposo Mirco Merighi, presidente della società che gestisce la struttura, la Amici del Nuoto, e l’allenatore Luciano Landi.
E infatti all’esame autoptico erano presenti, oltre al consulente nominato dalla pubblica accusa, anche i consulenti di parte dei due indagati (il dottor Sabino Pelosi) e della famiglia, il dottor Lorenzo Marinelli. Il cuore e altri tessuti sono stati prelevati dal corpo di Mattia: saranno esaminati nel centro specializzato di Padova per chiarire in via definitiva le cause del decesso.