di Giuseppe Pagliani*
Come da antica tradizione non propriamente liberale il partito comunista MDP si stupisce come , dal prestigioso palco della festa del partito , un ospite abbia avuto l’ardire di esprimere liberamente il proprio pensiero senza incorrere nell’immediata censura e conseguente espulsione dal dibattito.
L’ autorevole psichiatra Crepet , dipinto da Tutino come un guitto da avanspettacolo , ha infatti osato avanzare dubbi sulla odierna validità del modello educativo Reggio Children , a suo dire troppo ancorato al passato e poco attento all’innovazione.
Una critica ad un dogma inscalfibile della sinistra reggiana , la quale erroneamente considera Reggio Children il suo successo politico più spendibile mediaticamente.
L’On. Vanna Iori , omettendo di additare il Prof. Crepet quale eretico azionando così l’immediata scure della censura , ha scatenato le ire dell ‘MDP , innescando così l’ennesimo contrasto fra loro e il PD reggiano che si è schierato dalla parte dell’Onorevole.
Per gli esponenti dell’ MDP quindi non esercitare la censura , anche preventiva (irresponsabile invitare Crepet) , è un sintomo di debolezza ; questo è il modus operandi di una parte politica che governa il Comune di Reggio Emilia , questo è il dato più preoccupante dell’intera vicenda.
Il PD reggiano intervenga presso i suoi alleati per evitare il ripetersi di tali comportamenti in quanto la censura delle opinioni altrui non è tollerabile in democrazia.
*Capogruppo Forza Italia Reggio Emilia