7/8/2017 – E’ stramazzato a terra ed è morto mentre si stava allenando in sala pesi presso la palestra dei Vigili del fuoco di Modena. E’ morto così, a soli 24 anni, il campione di nuoto reggiano Mattia Dall’Aglio. Erano circa le 17 di domenica, ed è stato proprio un §Vigile del Fuoco a chiamare subito il 118, dopo averlo trovato esanime. Ma per Mattia non c’era più nulla da fare.
Il ragazzo era tesserato come agonista alla società di nuoto dei VVFF e si allenava costantemente della piscina in via Monsignor della Valle, a Modena, o nella vicina palestra.
Mattia – nato a Montecchio e residente in città a Reggio – quando aveva tre anni era stato mandato a nuoto nella piscina di via Filippo Re dai genitori Ornella e Gianluca. Sin da piccolo era stato un campione, con i colori della Reggiana Nuoto e dellìUisp, e proprio in virtù dell’ingaggio modenese in quella città aveva anche svolto la maggior parte dei suoi studi: aveva frequentato il liceo Corni di Modena e poi la facoltà di Economia “Biagi”; attualmente lavorava presso la “Mec.Am” di Formigine (Modena), come direttore del marketing.
In campo agonistico la prima grande vittoria risale al 2008 ha vinto la staffetta 4×200 stile libero ai Campionati Italiani Giovanili col record di categoria , lo stesso anno, la gara dei 4×100 stile libero e mista.
Aveva partecipato con la maglia azzurra alle Universiadi di Gwangju 2015, dopo aver effettuato tutto il percorso con le nazionali giovanili, ottenendo il quarto posto con la staffetta 4×100 stile libero e l’accesso alle semifinale nei 100 stile libero.
IL MESSAGGIO DI CONDOGLIANZE DI FEDERNUOTO
“Il presidente della FIN Paolo Barelli, i presidenti onorari Salvatore Montella e Lorenzo Ravina, i vicepresidenti Andrea Pieri, Francesco Postiglione e Teresa Frassinetti, il segretario generale Antonello Panza, il consiglio e gli uffici federali, il presidente del GUG Roberto Petronilli, il tecnico federale responsabili delle squadre nazionali di nuoto Cesare Butini e il responsabile delle squadre nazionali giovanili Walter Bolognani e tutto il movimento degli sport acquatici formulano le piu’ sentite condoglianze alla mamma Fabrizia, al papa’ Gianluca, ai familiari tutti ed amici e a tutti coloro i quali hanno avuto il privilegio di conoscerlo”,