24/8/2017 – Reggio Emilia Innovazione, la srl a capitale misto pubblico privato che svolge tra l’altro attivita’ al Tecnopolo, sarebbe in liquidazione dallo scorso luglio. L’alert sulla partecipata del Comune del Tricolore è stato lanciato oggi dal consigliere di alleanza Civica Cesare Bellentani che ha presentato un’interrogazione urgente sullo stato di salute finanziario della società, compromesso ormai da anni.”Rei” ha infatti accumulato perdite pesanti a partire dal bilancio 2014 con un passivo di 334.000 euro, a cui si e’ aggiunto il rosso da 396.000 euro dell’anno successivo. Per arrivare al 2016 che si e’ chiuso con una perdita di 1,3 milioni. Sarebbe stato il presidente Guido Prati, uno dei commercialisti più in vista della città, ad aver preparato il piano di liquidazione di una società che del resto era stata svuotata dei suoi asset principali, i laboratori ceduti a Iren Rinnovabili.
A determinare lo sbilancio la differenza tra i costi della produzione (3,3 milioni) e il valore della produzione fermo a poco meno di 2 milioni. Bellentani, chiedendo conferma ufficiale dello stato di liquidazione, domanda quindi al sindaco Luca Vecchi “perchè non ne è stata data informazione al Consiglio comunale” e “quali finanziamenti il Comune di Reggio Emilia ha concesso, come aumenti di capitale o ad altro titolo, a tale società partecipata”. Infine, chiede l’esponente dell’opposizione, “quali azioni l’amministrazione intenda intraprendere per difendere il capitale eventualmente perduto”.
Resta attiva la fondazione Reggio Emilia Innovazione
carlo
30/08/2017 alle 08:20
Come insisto da più tempo, si acquisisca tutta l’area ex Reggiane e si organizzi la Città delle scienze; cioè progetto complessivo urbanistico, meglio su concorso internazionale, e si dia l’area in diritto di superficie per 50 o 99 anni, ad imprese italiane o estere che costruiscano laboratori di ricerca . Compito della città è l’organizzazione e la promozione dell’iniziativa. Si trovi anche una collaborazione con l’Università, specie ingegneria. Significherebbe dare una svolta allo sviluppo della città.
Carlo Baldi
Fausto Poli
30/08/2017 alle 19:05
Concordo.