24/8/2017 – Colpo di scena nella vicenda del 21 enne pakistano che ha confessato di avere abusato sessualmente di un minorenne suo vicino di casa nella Bassa reggiana e che poi è stato scarcerato.
Attraverso il suo legale Domenico Noris Bucchi, il giovane ha chiesto spontaneamente di poter essere messo agli arresti domiciliari, misura che il Gip del tribunale reggiano Giovanni Ghini aveva appunto revocato suscitando numerose proteste. Sorge però un problema: il pedofilo reo confesso non ha al momento un domicilio perchè i connazionali con cui abitava si rifiutano di accoglierlo in casa. Per questo l’avvocato Noris Bucchi lancia anche un appello ad associazioni ed enti del terzo settore, eventualmente disponibili a fornire una sistemazione al suo assistito.