Cinquanta ettari bruciati tra Vedriano e Barazzone
Sette squadre di Vigili del fuoco, volontari e Canadair
Panda bianca in fuga: si sospetta l’azione dolosa
19/8/2017 – Un incendio di grosse proporzioni ha devastato una vasta area verde tra Canossa e Casina, precisamente nelle località di Vedriano e Barazzone. Secondo una prima stima sono stati interessati ben 50 ettari di bosco e sottobosco. Un lavoro massacrante per sette squadre dei Vigili del fuoco di Reggio Emilia, di Castelnovo Monti, di S. Ilario, Parma, Modena e Bologna intervenuti per tutto il giorno e sino a notte. Sul posto anche i volontari della Protezione civile e i Vigili del fuoco volontari di Collagna. Ammirevole l’impegno dei volontari della zona intervenuti con trattori, botti e cisterne per il rifornimento d’acqua.
Dispiegati un elicottero che ha compiuto ben trenta interventi attingendo l’acqua da un bacino montano, e un Canadair che si è rifornito di acqua nel Golfo della Spezia e ha effettuato dieci sganci in successione, determinanti per domare l’incendio.

Il Canadair sui boschi di Vedriano
I movimenti dell’ elicottero sono risultati difficoltosi perché nell’area vi è la linea elettrica di alta tensione.
Gli operatori hanno provveduto a mettere in sicurezza anche un bombolone di Gpl presente nell’area delle fiamme ,e in questo modo si è evitato che il fronte delle fiamme potesse avere anche uno sviluppo tragico con una esplosione.


Alle 21 di ieri sera era ancora attivo uno dei due fronti di fiamma al Barazzone, mentre questa mattina i Vigili del fuoco hanno continuato a lavorare per estinguere il rogo a Vedriano.
Le cause sono ancora sconosciute: certamente con la siccità i boschi sono come fiammiferi pronti a bruciare, e il vento ha sospinto le fiamme lontano. Ma non si possono escludere azioni dolose : al Barazzone di Casina nella zona dell’incendio è stata vista fuggire una Panda Bianca con due giovani a bordo.
Secondo una prima stima, quest’anno la fascia di sottobosco bruciata dalle fiamme è aumentata del 30% rispetto allo scorso anno.
IL SINDACO DI CANOSSA RINGRAZIA TUTTI
Il sindaco di Canossa , a nome dell’Amministrazione Comunale e di tutta la cittadinanza , ha voluto ringraziare pubblicamente tutti coloro che ieri sono intervenuti per spegnere il grave incendio divampato a Vedriano.
“Un ringraziamento particolare va al lavoro svolto dai Vigili del Fuoco intervenuti sul posto dei comandi di Reggio Emilia, Castelnovo Monti, Parma e Modena _ scrive Bolondi – Decisivo l’intervento del Canadair per contenere e domare le fiamme che hanno bruciato diversi ettari di terreno e bosco nella zona di Vedriano ed aree limitrofe. Ringrazio inoltre la protezione civile, i carabinieri della Stazione di San Polo-Canossa con il Comandante Giovanni Tondo, la Comandante Cristina Caggiati e Vicecomandante Tito Fabiani della Polizia Municipale Val d’Enza, presenti per tutta la giornata fino a tarda notte. Esprimo gratitudine anche a tutti i volontari che con trattori , botti e cisterne sono intervenuti nel dare sostegno, alla Pro Loco di Trinità e ai dipendenti dell’Ente e dell’Unione Val d’Enza (Simone Montruccoli, Claudia Musi, Daniela Fornaciari, Cristian Cavazzoni, Graziano Donelli e Marco Filippini) che si sono resi disponibili per dare un supporto logistico agli enti e istituzioni coinvolti nell’immane lavoro di spegnimento dei focolai dell’incendio”.

La collina di Vedriano bruciata