30/7/2017 – Aldo Bondi, autotrasportatore di Rubiera , è uno dei nuovi vicepresidenti nazionali della Fita-Cna, il potente sindacato imprenditoriale dell’autotrasporto italiano. Alla guida della Fita regionale, Bondi è entrato nel board del nuovo presidente nazionale, il lombardo Patrizio Ricci, che ha sostituito la modenese Cinzia Franchini, ormai in totale rotta di collisione con l’associazione.
In una lettera aperta diramata alla vigilia dell’assemblea nazionale tenuta il 22 luglio a Roma, Cinzia Franchini ha accusato l’associazione di non aver neppure previsto la consueta relazione del presidente uscente, ha puntato il dito sul nuovo presidente affermando che è vicino ai consorzi economici “autoreferenziali”, ha parlato di “restaurazione” e ha annunciato la sua uscita dall’associazione. Ancora prima, Franchini era stata sconfitta nella competizione per la presidenza della Cna di Modena.
L’ex presidente lamenta di aver pagato “prezzi molto alti” per l’impegno profuso nel garantire l’autonomia della Fita dai consorzi di servizi e soprattutto per il suo impegno antimafia, che ha portato alla costituzione di parte civile nei processi Caronte e Aemilia. Nondimeno Franchini si era distinta per la guerra – portata al sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini, presidente del consorzio Fitalog e da anni, prima ancora di Franchini, in prima linea nel contrastare la penetrazione delle mafie nell’economia emiliana.
CHI E’ ALDO BONDI
Nato a Pavullo nel Frignano ma residente a Rubiera, svolge l’attività di autotrasportatore nel settore inerti ed è Presidente del consorzio C.A.R.S., Consorzio Autotrasportatori Ribaltabili Secchia di Marzaglia che associa 14 trasportatori. Da 20 anni associato associato CNA Fita. Dal 2013 al 2016 presidente di CNA Fita Reggio Emilia per poi passare alla presidenza regionale dell’Unione.
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