6/6/2017 – Si trovava in zona stazione quando è stato avvicinato da due malviventi: uno dopo avergli puntato il coltello alla gola e sfilato il portafoglio con 450 euro in contanti è fuggito a piedi, l’altro, lasciando intendere di voler prendere l’amico, si è fatto consegnare la bicicletta dalla vittima dileguandosi.
L’aggressione si era consumata il 28 settebre in piazzale Marconi: l’aggressore col coltello . Ora, a seguito delle indagini dei Carabinieri, il delinquente col coltello è finito in manette. Il Tribunale di Reggio Emilia, infatti, accogliendo le richieste della Procura reggiana, a sua volta concorde con le risultanze investigative dei carabinieri della stazione di Reggio Emilia Principale, ha emesso a carico dell’indagato un’ordinanza di custodia cautelare, eseguita ieri dai carabinieri i quali, con l’accusa di concorso in rapina aggravata, hanno arrestato il 23enne Younes REFDAOUI, marocchino residente a Reggio Emilia.
Nel pomeriggio del 28 settembre scorso un operaio 50enne abitante in città mentre si trovava in via Ceva è stato avvicinato da due uomini uno dei quali gli puntava un coltello alla gola sfilandogli il portafoglio contenente 450 euro. Il complice a questo punto, con il pretesto di andare a ricercare l’amico per fargli restituire i soldi, si faceva consegnare dalla vittima la bicicletta e a sua volta faceva perdere le proprie tracce.
I carabinieri sono risaliti dalle immagini dell’aggressione registrate dalle telecamere di un bar della zona. Il rapinatore è stato poi riconosciuto in fotografia dalla vittima. Le indagini continuano per catturare il complice.