29/6/2017 – Sono in arrivo, e in parte sono già arrivati, oltre cento richiedenti asilo, in più del numero già programmato, nella provincia di Reggio Emilia. E’ la conseguenza degli arrivi-monstre di questi giorni, oltre dodicimila persone solo nelle ultime 48 ore, in una situazione che ha indottgo il governo a minacciare la chiusura dei porti italiani alle navi straniere delle Ondg che caricano i richidenti asilo dai barconi degli scafisti appena al largo dalle coste libiche.
Le voci si rincorrono: c’è chi parla di cento, chi di 150 , chi addirittura di nuecento nuovi arrivi. Ma le bocche sono cucite a livello istituzionale, come se la gestione dei richiedenti asilo fosse un segreto di Stato.
di certo il tema è stato al centro di un summit tra il nuovo prefetto di Reggio Emilia, Maria Grazia Forte, il sindaco Luca Vecchi e il presidente della Provincia Giammaria Manghi per tentare di trovare un certo numero di alloggi aggiuntivi, in città e nella Bassa, per evitare sistemazioni di fortuna come i containers.
Con questi nuovi arrivi, il numero di profughi o presunti tali ospitati nella nostra provincia arriverebbe a quota duemila. ma con una inevitabile corsa al rialzo se l’andata migratoria dalle coste libiche dovesse continuare con questi ritmi.