19/6/2017 Il Consiglio comunale di Reggio Emilia ha approvato due mozioni dei consiglieri Cesare Antonio Bellentani e Cinzia Rubertelli (Alleanza Civica) in ordine alla titolazione al professor Gino Badini e al professor Mario Mazzaperlini di due strade del comune di Reggio Emilia. Entrambi i documenti sono stati approvati con 18 voti favorevoli (Art.1 – Mdp, Forza Italia, Grande Reggio – Alleanza civica, Lista civica Magenta – Alleanza civica, Lega Nord, Pd) e 9 astenuti: nel caso di Mazzaperlini si sono astenuti i consiglierei M5S, Capelli, De Lucia, Montanari e Morelli del Pd. Sul documento per Badini si sono invece astenuti
9 astenuti M5S e del Pd Capelli, Davoli, De Lucia, Montanari e Saccardi.

Gino Badini
Il gruppo dem è riuscito a dividersi anche su due delibere “super parters”, visto che la statura degli studiosi da onorare con le intitolazioni è riconosciuta da tutti. Persino il capogruppo Capelli è riuscito a votare in entrambe le circostanze in diffomità
Badini e Mazzaperlini, nei rispettivi ruoli, sono due monumenti della cultura reggiana del Novecento: Gino Badini, scomparso prematuramente il 24 settembre 2013 mentre era al lavoro nella sede della deputazione reggiana di Storia Patria (di cui era presidente) è stato per decenni mil direttore dell’Archivio di Stato di Reggio Emilia. saggista, conferenziere, infaticabile organizzatore di convegni e momenti di studio, a lui si deve la valorizzazione, e in molti casi il salvataggio, del patrimonio archivistico che costituisce un pilastro fondamentale della memoria storica del territorio reggiano.
Il professor Mazzaperlini, morto a 84 anni nel 2012, è stato uno studioso e docente universitario conosciuto per i suoi studi sul dialetto reggiano e le tradizioni popolari. Ha realizzato decine e decine di pubblicazionei sempre caratterizzate da rigore filologico e analitico, mai disgiunto da una rara sensibilità divulgativa.
Mario Guidetti - consigliere naz.le Ordine dei Giornalisti
20/06/2017 alle 15:57
…che i dem riescano a dividersi è una NON notizia – la vera e condivisibile notizia è la decisione di dedicare una strada a Badini ed a Mazzaperlini – bravi, bravi, brev – non mi pare (e se sbaglio ne sarei davvero contento – se invece sono fra “color che son sospesi”, sarei triste) che altrettanto sia ancora stato deciso per Ugo Bellocchi nè per Gino Bedeschi