26/6/2017 – Federico Pizzarotti rieletto sindaco di Parma con un risultato trionfale. Il primo cittadino ha vinto il ballottaggio con 37 mila 157 voti pari al 57,87% travolgendo il candidato del centro sinistra Paolo Scarpa, inchiodato al 42,13 pari a 27 mila 47voti, circa diecimila in meno rispetto a Pizzarotti. I risultati sono definitivi. La lista del sindaco, Effetto Parma , ha ottenuto 20 seggi. Il Partito democratico 3 seggi, la lista Parma Protagonista Parma 3 seggi e la lista Parma unita 1 seggio: in totale 7 seggi per il centro sinistra.
Tre seggi la Lega Nord, mentre Forza Italia e Fratelli d’Italia sono fuori dal consiglio comunale. Fuori anche il Movimento Cinque Stelle, che nel 2013 aveva fatto eleggere Pizzarotti.
In generale si registra una netta affermazione del centro-destra, e parimenti un tracollo delle coalizioni riferibili al Pd e al centro sinistra.
L’alleanza Berlusconi-Salvini, secondo lo schema del Presidente della LiguriaToti, conquista Genova al centrosinistra con Marco Bucci, vince a Verona e Catanzaro e batte il Pd perfino a L’Aquila. Per i Dem, che governavano 14 capoluoghi di provincia su 22 ai ballottaggi, il flop è clamoroso e indigesto. E gli stessi Dem dal Nazareno,lohanno ammesso nella notte: ‘Abbiamo perso, ha vinto la destra’, è statoil commento del capogruppo alla Camera Ettore Rosato.
L’affluenza alle urne sè è fermata al 47 %, un minimo storico, -12 punti sul primo turno.
PIACENZA AL CENTRO DESTRA: SINDACO PATRIZIA BARBIERI
Patrizia Barbieri, candidata del centro destra unità, trionfa a Piacenza e diventa sindaco col 58,54 % dei voti. Sui venti seggi della coalizione ben 8 sono della Lega Nord, 5di Forza Italia e 5 Fratelli d’Italia. Paolo Rizzi, candidato del centro sinistra si ferma al 41,46% col Pd al 18,50%.
A VERONA SINDACO SBOARINA
A Verona Sboarina, centro-destra, è sindaco col 58,11% con una netta affermazione della sua lista civica: 11 seggi. Patrizia Bisinelli di Fare! con Flavio Tosi ottiene il 41,89%.

VERONA: IL NEOSINDACO FEDERICO SBOARINA CON LA MOGLIE ALESSANDRA, DURANTE I FESTEGGIAMENTI DI STANOTTE
IL CENTRO DESTRA TRIONFA A GENOVA E SPEZIA: LIGURIA ROSSA ADDIO
Il centro destra conquista Genova e porta Flavio Bucci sulla poltrona di sindaco a palazzo Tursi col 55,24% (88mila 781 voti). Dura sconfitta del Pd, ridotto al 20% e del candidato del centro sinistra Gianni Crivello che non va oltre il 44,76% dei voti.
Risultato storico per il centro destra alla Spezia che conquista un comune “rosso antico” dove la sinistra governava ininterrottamente dagli anni sessanta. Pierluigi Peracchini è sindaco col 59, 98% dei voti. Il centro sinistra con Paolo Manfredini si ferma al 40,02%. Tracollo del Pd al 15,3%. Entra in consiglio comunale anche Lorenzo Forcieri, ex senatore Pd ed ex presidente dell’autorità portuale, in completa rottura col partito, che al primo turno aveva conseguito oltre il 9%.
A RICCIONE TORNA IN SELLA RENATA TOSI
A Riccione la sindaca uscente Renata Tosi viene confermata alla testa di una coalizione civica e di centro-destra che vince per una manciata divoticol 51,45%. Sabrina Vescovi, del centro sinistra, ottiene il 48,55% col Pd al 27,13.
ANCHE VIGNOLA AL CENTRO-DESTRA
Simone Pelloni conquista il 51% e diventa sindaco di Vignola, la cittadina celebre per le ciliegie in provincia di Modena. Lega Nord ottiene un clamoroso 17,94%.
Centro sinistra sconfitto per pochi voti con Paola Covili che ottiene il 48,81%, e col Pd al 25,80%.
I 5 STELLE CONQUISTANO CARRARA
EXPLOIT DEI CINQUE STELLE A CARRARA, la città dei marmi e di Gabbani, dove Francesco De Pasquale diventa sindaco con un clamoroso 65,57% dei voti. Il centro-sinistra con Andrea Zanetti si ferma al 34,43%, col Pd al 13,57%.