16/5/2017 – Ricavi consolidati prossimi ai 200 milioni di euro, margine operativo superiore ai 22 milioni di euro, utile prima delle tasse di 6 milioni. Il bilancio 2016 dellla Fagioli (leader mondiale nei grandi trasporti), presieduto dall’azionista Alessandro Fagioli e guidato dall’amministratore delegato Fabio Belli , si presenta come uno dei migliori nella storia del gruppo di Sant’Ilario.
“Il miglioramento continuo degli ultimi anni sei anni – rileva una nota del gruppo è sicuramente motivo di soddisfazione per il management ed i dipendenti, che parallelamente ai risultati economici, hanno visto riconoscersi cinque premi internazionali importantissimi legati all’innovazione, all’ingegneria, alla sicurezza e alla movimentazione più complessa effettuata nel mondo e al trasporto eccezionale più complicato”.
“I risultati ottenuti – commenta l’Amministratore Delegato Fabio Belli – sono di grande soddisfazione, prima ancora per l’inequivocabile risultato economico, per come tutti i dipendenti abbiano contribuito alla crescita del brand nel mondo grazie a performance tecnico operative e gestionali difficilmente prevedibili qualche anno fa”.
Fagioli chiude un consolidato di gruppo vicino ai 200 milioni di euro con un incremento superiore al 20% rispetto al 2015 (163 milioni) ed un Ebidta di oltre 22 milioni anche in questo caso con oltre il 20% di miglioramento. L’utile prima nelle tasse è vicino ai 6 milioni di euro con un indebitamento di gruppo che scende pur in presenza di un notevole incremento della produzione. Il portafoglio ordini è superiore ai 120 milioni di euro.
“Insieme ai numeri – sottolinea Belli – è necessario sempre valutare l’andamento complessivo di elementi tangibili ed intangibili che caratterizzano un’azienda e che prima dei numeri indicano se la strada tracciata è corretta. Fagioli nel corso degli anni è riuscita ad incrementare le proprie attività produttive in tutto il mondo in modo sensibile, non rinunciando, ma anzi aumentando, la propria innovazione, qualità, sicurezza e fondamentale, il numero dei giovani che oggi gestiscono in prima persona complesse operazioni in ogni angolo del mondo”.
“Questa continua ricerca del miglioramento è certificata dai numerosi premi internazionali che concorrenti e operatori del settore hanno riconosciuto al gruppo emiliano nel corso del 2016. Il premio mondiale per l’Innovazione, ad esempio, è stato appannaggio della Fagioli cinque volte negli ultimi sei anni.
carlo
19/05/2017 alle 09:34
Complimenti a tutto il gruppo dirigente della Fagioli e ad Alessandro, che ha tenacemente difeso l’azienda. Non è il momento di valutare di effettuare un aumento di capitale quotando una parte del capitale nel mercato finanziario ?
Carlo Baldi
Fausto Poli Taneto
19/05/2017 alle 14:41
Buonasera Dr. Baldi. Sa bene chi ha fatto crescere la Fagioli, e se vorra’ far quotare la stessa Fagioli, dovrà’ rivolgersi a quel tale che, ma saeglio di me a chi rivolgersi. Senza di quei personaggi, col cavolo che ci sarebbe una Fagioli mega.
Buona serata. Un plauso alla Sua folgorante carriera.
Fausto Poli