18/5/2017 – Sono scesi in piazza a Roma, questa mattina, oltre 150 soci sovventori e prestatori delle coop fallite, provenienti da tutta Italia per testimoniare anche a Montecitorio la gravità della situazione di chi ha perso risparmi, lavoro e casa. Un’ iniziativa che si aggiunge a quelle che si sono susseguite su iniziativa di Federconsumatori a Reggio Emilia e a Bologna.
I rappresentanti delle cooperative e di Federconsumatori sono stati ricevuti da Guglielmo Epifani, già segretario generale della Cgil e oggi Presidente della commissione attività produttive alla Camera. Il colloquio è durato per un’ora.
A Epifani i soci prestatatori hanno sottoposto la richiesta di maggiori garanzie e tutele per i risparmiatori delle cooperative e in particolare un fondo che imponga a tutte le cooperative di salvaguardare e rinfondere in caso di necessita i risparmi dei soci. È stato rimarcato che il fondo non deve riguardare solo il futuro, ma anche il pregresso.
Sono decine di migliaia i risparmiatori delle cooperative coinvolti nei fallimenti, l’ammontare del risparmio perduto riguarda diverse centinaia di milioni di euro.
“Una situazione – spiega in una nota diramata da Roma da Giovanni Trisolini, presidente provinciale di Federoconsumatori -a cui il Presidente della Commissione si è impegnato a queste risposte:
1) promuovere presso la presidenza della camera la discussione delle interpellanze presentate
2) intervenire presso il Governo per promuovere una iniziativa legislativa a favore della costituzione del fondo, di maggiori garanzie e vigilanza sul risparmio cooperativo
3) la promozione di un tavolo che riunisca cooperazione, Governo e parti sociali, in seno al MEF. Nel corsa del presidio alcuni deputati e senatori hanno portato solidarietà ai soci”
I manifestanti sono ripartiti da Roma nel primo pomeriggio.