13/5/2017 – Uno sportello di “ascolto” per i soci delle cooperative in crisi: è il primo atto concreto deciso da Legacoop Emilia Ovest dopo la svolta nella gestione dell’attuale emergenza, avvenuta da un lato attraverso un serrato dibattito minterno (anche se di esso è trapelato ben poco) e dall’altro con l’incontro tra andrea volta e il vescovo Camisasca.
“Il Comitato di Presidenza di Legacoop Emilia Ovest – si legge in una nota di via Ruini – si è riunito nei giorni scorsi per avviare un primo confronto finalizzato a verificare la possibilità di realizzare azioni di solidarietà verso i soci delle cooperative in crisi. Nel corso dell’incontro il movimento cooperativo ha deciso di aprire un canale di comunicazione privilegiato con la propria base sociale: sarà uno sportello di ascolto che anche in altre crisi cooperative si è dimostrato particolarmente efficace”.
E’ questa una prima azione che ” coerentemente con quanto già espresso dal presidente di Legacoop Emilia Ovest Andrea Volta, mira a “fare tutto il possibile” per le difficoltà dei soci e per i lavoratori delle cooperative in crisi”. E’ una prima risposta anche a §Federconsumatori che ha indetto un’incontro con le istituzioni, Legacoop e i politici a Reggio per lunedì 15, in vista della manifestazione nazionale di giovedì 18 in piazza Montecitorio a Roma, dei soci prestatori rovinati dai fallimenti cooperativi.
Fausto Poli Taneto
14/05/2017 alle 21:17
No questo no. Dopo la truffa la beffa. Andate a quel paese, manager disdicevoli.