3/4/2017 – Come in vecchio film di cappa e spada aveva un passaggio segreto e una “stanza segreta”. Ma non serviva per incontrare una nobile amante: invece era adibita a serra per coltivare marijuana. L’aveva ricavata alzando una parte in cartongesso nella camera da letto con una parete di cartongesso, e vi si entrava un armadio guardaroba con la parete posteriore movibile. E’ quanto i carabinieri della stazione di Casina hanno scoperto nell’abitazione di un pittore di 45 anni di Canossa, arrestato per detenzione a fini di spaccio e coltivazione di sostanze stupefacenti.
Nella piccola serra artigianale, ricavata in una porzione del sottotetto i carabinieri hanno sequestrato 8 piantine di marjuana, circa 2 etti di marjuana, materiale per la pesatura, il confezionamento e la coltivazione nonché il necessario per la serra: lampade alogene, termostati, ventilatori e addirittura una vasca per l’irrigazione automatica.

Domenica notte intorno alle 2,30 una pattuglia della stazione di Casina, via Val d’Enza Nord a Canossa ha controllato un’auto condotta dal pittore, poi arrestato: l’uomo aveva un contenitore in plastica contenente della marjuana. Dopo una certa reticenza, quando i carabinieri gli hanno detto che sarebbero andati a casa sua, il pittore ha deciso di collaborare, confermando il possesso di altra droga nell’abitazione.
Così i militari hanno scoperto una porticina, celata dietro la parete interna del guardaroba che porta in un piccolo locale del sottotetto dove il 45enne aveva ricavato una mini serra e dove i carabinieri hanno appunto trovato le piantine di marjuana, oltre a due etti di erba pronta, materiale per la pesatura, il confezionamento e la coltivazione nonché il necessario per la serra: lampade alogene, termostati, ventilatori e anche una vasca per l’irrigazione automatica. Da qui l’arresto e la traduzione in mattinata davanti al giudice di Reggio.