13/4/2017 – Alcuni giorni fa avrebbe offerto soldi ad alcune bambine di meno di 14 anni per compiere atti sessuali con lui. Ma ieri sera è andato oltre: entrato nell’oratorio di un comune della bassa reggiana ha avvicinato una bambina. Prima le ha chiesto di seguirlo in macchina, poi l’ha afferrata e ha cercato di portarla fuori con la forza.
Le urla della piccola hanno attirato l’attenzione dei numerosi giovani presenti nell’oratorio che hanno allontanato l’uomo e hanno chiamato il 112 dei carabinieri. Sono subito intervenuti i militari in forza alla stazione di Guastalla, che hanno fermato l’orco.
Con le pesanti accuse di tentato sequestro di minore, lesioni personali, induzione alla prostituzione e corruzione di minorenne, i carabinieri della stazione di Guastalla, nella tarda serata di ieri, hanno arrestato un 54enne reggiano, trasferito in carcere a disposizione della Procura della Repubblica di Reggio Emilia.
La bambina ha riportato alcune ecchimosi alle braccia giudicate guaribili in 5 giorni.
Il grave episodio è accaduto ieri 12 aprile poco dopo le 18,00. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri che hanno condotto le indagini, l’uomo è entrato nell’oratorio visibilmente ubriaco, e ha cominciato a infastidire la piccola per farla salire in macchina. Quando l’ha presa per le braccia per trascinarla via, la vittima si è messa a urlare e l’intervento dei presenti è valso ad allontanare l’uomo, liberando la bimba dalle sue grinfie.
E mentre veniva accompagnata all’ospedale di Guastalla per i lividi alle braccia, i Carabinieri accertavano che l’uomo in precedenza aveva molestato altre ragazzine minori di 4 anni alle quali aveva offerto denaro in cambio di atti sessuali. A questo ulteriore fatto, ricondotto in maniera inequivocabile al 54enne arrestato, ve ne sarebbe un terzo risalente a ieri mattina.
Un uomo, forse proprio l’arrestato, davanti a una scuola dello stesso comune della bassa, si sarebbe abbassato i pantaloni lasciandosi andare ad atti sessuali davanti a una bambina.