14/3/2017 – Due adolescenti residenti nel reggiano sarebbero responsabili di gravi reati nei confronti di un bambino di 10 anni il quale, in una circostanza, è stato accerchiato e costretto ad assistere, in un angolo dello spogliatoio di una palestra, alle esibizioni oscene di uno dei due bulli.
In altra circostanza sarebbe stato minacciato di essere picchiato e per questo, terrorizzato, si è nascosto all’interno di un armadietto chiudendosi a chiave per fuggire ai due aggressori.
Con le pesanti accuse di concorso in violenza sessuale e, per uno dei due indagati anche del reato di minaccia, i carabinieri della stazione di Boretto hanno denunciato alla Procura dei minorenni di Bologna due ragazzi di 17 anni residenti nel reggiano.
I due gravi episodi potrebbero non essere gli unici: è stata la mamma, accortasi del malessere del figlio, a riuscire a farsi raccontare cosa gli fosse accaduto per poi sporgere denuncia. I carabinieri di Boretto sono riusciti a risalire ai responsabili , nei confronti dei quali gli stessi carabinieri hanno quindi raccolto una serie di elementi di riscontro in ordine alle loro responsabilità per i reati di concorso in violenza sessuale e per uno dei due minaccia.
I carabinieri di Boretto continuano a indagare, non escludendo che i due bulli abbiano molestato, se non peggio, altri minori.