22/3/2017 -Un’attività di taglio abusivo di alberi di Robinia pseudoacacia è stata scoperta dai Carabinieri forestali di Reggio Emilia che, oltre a recuperare e sequestrare l’intera partita di legna frutto della devastazione, sono risaliti all’agricoltore reggiano responsabile del furto ai danni del demanio.
Il coltivatore, che ha 47 anni, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per furto aggravato, e il sostituto procuratore Giacomo Forte ha convalidato il sequestro di 120 metri cubi di legna.
I Carabinieri forestali, l’altro pomeriggio, nel corso di una perlustrazione hanno constatato il taglio illegale avvenuto per mezzo chilometro lungo entrambe le sponde del rio Quaresimo. Nel cortile di un’azienda agricola reggiana ubicata poco lontano dall’area colpita, hanno trovato alcune cataste di legna Robinia stimata in 120 metri cubi: era quella tagliata lungo il Quaresimo con una vera devastazione che ha fatto insorgere i naturalisti Villiam Morelli e Ugo Pellini.
I Carabinieri forestali sono intervenuti proprio dopo l’articolo di Ugo Pellini sulla distruzione dell’oasi verde del rio Quaresimo tra Rubbianino e Bibbiano, pubblicato nei giorni scorsi dalla Voce di Reggio Emilia e da Reggio Report.
Giovanni
23/03/2017 alle 21:41
Adesso questo coglione li ripianta e li innaffia x 20 anni. Tutti i giorni. Vedrete che gli passerà la voglia di fare legna.
Matteo Incerti
27/03/2017 alle 16:05
Si può sapere il nome di tale vandalo dell’ambiente ?