6/1/2017 – Un’altra coltivazione industriale di piante di marijuana è stata scoperta a Fabbrico dalla Squadra mobile di Reggio Emilia.
E’ la conferma che la criminalità cinese controlla questa produzione, su cui investe fior di capitali.
Ieri, giovedì 5 gennaio, in Fabbrico, la Mobile al termine di prolungati appostamenti,ha fatto irruzione in un casolare di campagna: in tre stanze c’erano ben 800 piante di marijuana in vari stadi di maturazione. Il tutto allestito come una serra, con impianti di areazione e molte lampade alogene per accelerare la crescita delle piante.
In alcuni involucri, poi, oltre un chilo di raccolto: marjuana esiccata pronta per la vendita all’ingrosso.
Il “contadino era un clandestino cinere: Yi Chen di 32 anni (questo almeno è ciò che ha dichiarato) subito bloccato dagli uomini della Mobile nonostante un tentativo di fuga.
Il cinese è stato arrestato per traffico e coltivazione di marjuana e trasferito alla pulce in attesa di comparire davanti al giudice.
Lo stupefacente il materiale per confezionamento venivano sequestrati e portati in Questura per successivi approfondimenti.