20/1/2017 – Imperversano i delinquenti che prendono di mira gli anziani con la truffa del falso maresciallo che telefona a casa (“suo nipote è nei guai”) e il falso avvocato che prende i soldi.
Solo in città a Reggio in meno di due ore, fra le 12,30 e le 4 di ieri, hanno tentato ben tre colpi, ma gli è andata male: le vittime designate hanno subito subito chiamato il 112 mandando via i farabutti a mani vuote.
E’ l’effetto anche e soprattutto della campagna incessante condotta dai carabinieri – anche con assemblee nei circoli e persino interventi in chiesa alla fine della messa domenicale – per istruire gli anziani e i loro famigliari su come non cadere nella rete dei truffatori.
Ieri, dunque, nel mirino tre anziani: due residenti nel centro storico di Reggio (un 75enne in Via Blasmatorti e una pensionata di 80 anni in via dell’Erba) e un’altra ottantenne in via Fanti. In quest’ultimo caso i malviventi dopo oltre un’ora al telefono hanno quasi convinto la donna a consegnare soldi e preziosi ai falsi carabinieri che altrimenti avrebbero l’arresto del figlio a seguito di un incidente stradale. Ma quando si sono presentati sotto casa, prima di aprire l’anziana ha chiamato il 112.
Il comando carabinieri insiste nell’invitare gli anziani a non cadere in trappola e continuare a chiamare il 112 quando ricevono analoghe richieste da parte di falsi appartenenti all’arma o all’ordine forense.