Osservazioni cui l’azienda ha peraltro ribattuto a mezzo stampa in modo alquanto singolare, evitando repliche dirette agli addebiti ricevuti ed enfatizzando un non meglio definito apprezzamento dal parte di AGCM “dell’atteggiamento collaborativo” e la “sostanziale” cessazione dei comportamenti evidenziati dal 2016.
Per tutto ciò, sollevo pertanto due precise questioni al management del gruppo e, naturalmente, anche ai Sindaci soci:
– che significa il termine sostanziale? i comportamenti oggetto di sanzione sono cessati o no?
– chi pagherà la medesima? dobbiamo temere che questa sia ribaltata sui consumatori e sui lavoratori dell’azienda, attraverso ulteriori incrementi tariffari e riduzioni o trasferimenti di personale?
Resto in attesa del necessario e urgente riscontro, certo che l’informazione locale supporti questa richiesta di trasparenza.
Francesco Fantuzzi