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Così la spongata diventò Zelten
Un dolce Capodanno con Angelina Magnotta al castello di Rossena

28/12/2016 – L’Associazione Culturale Matilde di Canossa organizza  al Castello di Rossena domenica 1 gennaio 2017 alle ore 15,30 un incontro con la  professoressa Angelina Magnotta, autrice del volume “La spongata e lo Zelten tra Via Francigena e Via Teutonica. Storie di dolci, donne, cavalieri e pellegrini”.

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Un pomeriggio per inaugurare il nuovo anno tra storia e tradizioni.

La spongata, dolce che vanta origini medievali, evoca il passato e non ha subito rivisitazioni in età moderna, conservando intatto il suo carattere originario, fatto di un impasto ricco e profumato di frutta secca, di miele e di spezie.spongate-a-rossena-2

La spongata era il dolce dei pellegrini, perché ricco di calorie, e quindi adatto a sostentare durante il faticoso cammino dei pii viandanti, ma anche perché poteva essere conservato a lungo e costituiva quindi una riserva di cibo. Attraverso le vie di pellegrinaggio ha potuto così diffondersi in terre lontane, modificandosi cammin facendo in modo più o meno sostanziale, sino a superare anche le Alpi, per divenire il germanico “Zelten”.

La Professoressa Magnotta, con puntuale e rigoroso riferimento alle fonti documentarie, ha ricostruito il percorso della spongata a partire dalla sua area tipica, quella lunigiana e quella emiliana, dove il dolce con il tempo ha dato origine a una gamma di varianti locali che costituiscono gelose prerogative delle diverse popolazioni delle vallate che le hanno espresse, ciascuna delle quali ritiene la sua versione della spongata sia quella “originale”: da Pontremoli a Sarzana; da Monchio a Pracchiola; da Berceto a Corniglio; da Brescello a Crema e così via.

L’evento ha il patrocinio della Società Reggiana di Studi Storici.

Al termine piccola degustazione di spongate tradizionali.

Il castello di Rossena

Il castello di Rossena

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Una risposta a 1

  1. Angelina Magnotta Rispondi

    29/12/2016 alle 20:22

    È proprio in Emilia, terra di smistamento e passaggio
    tra Nord-Sud ed Est-Ovest, che si annuncia il cambio
    lessicale tra spongata e Zelten. Più raffinata la prima,
    più aderente alla descrizione ovidiana il secondo,
    con la sua farcitura con i fichi di Caria, i “carica” dei Fasti.
    A presto, nel Castello di Rossena, con la conservatrice
    Prof.ssa Angela Chiapponi, Presidente della Società
    Reggiana di Studi Storici
    Angelina Magnotta

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