19/12/2016 – Una sberla al Comitato pro-Cemental “l’unico in Italia favorevole a un magnate dell’amianto”. Così Andrea Nanetti, presidente dell’Associazione esposti amianto di Correggio, definisce la condanna in primo grado di Franco Ponti, ex titolare della Cemental, a un anno per omicidio colposo per la morte di Giuseppe Cagarelli, malato di mesotelioma pleurico e deceduto nel 2008. Andrea Nanetti annuncia una manifestazione in occasione dell’udienza, fissata il 22 dicembre, per un’altra causa relativa ai morti della Cemental.
“Accolgo la sentenza con grande soddisfazione, è un ottimo viatico anche per il nostro procedimento, del tutto analogo a quello Cagarelli se non che iniziato oltre un anno prima- scrive Nanetti . Questa volta la prescrizione non ha evitato la condanna a Franco Ponti, che nel 1998 “se la cavò”con la sentenza della Cassazione per un altra vittima: Claudio Righi, per il quale Ponti dovette solo risarcire in sede civile”.