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4/10/2016 – L’argomento? Troppo imbarazzante per essere trattato in Sala del Tricolore. così ieri pomeriggio il Pd non ha ammesso un ordine del giorno urgente presentato da Nicolas Caccavo di Forza Italia sul blitz delle Jene del club privato (più propriamente bordello) che si trova nello stesso edificio del comando della Polizia Municipale di Reggio Emilia. Le vigilesse del comando interrogate dalla jena Veronica Ruggeri hanno fatto una figura proprio non bellissima sostenendo, tra sorrisini imbarazzati, di non essere al corrente dei commerci sessuali che avvengono ogni notte nel club da circa vent’anni. Eppure la vicinanza è tale che probabilmente si sentono anche i sospiri dei maschi sottoposti a trattamento rilassante dalle socie del club.

Nell’odg, rilevato che “l’agente intervistato e altri si dicevano di non essere a conoscenza di nulla”, il consigliere Caccavo ha sottolineato che il servizio delle Jene “dà discredito al nostro Comune in quanto venivano intervistate operatrici di Polizia municipale che poste davanti al fatti si dimostravano ignare di tutto ciò” mentre “veniva segnalata la vicinanza del circolo, nello stesso palazzo della Polizia Municipale”.
Caccavo ha chiesto al sindaco e alla Giunta di “portare innanzi al consiglio comunale delucidazioni in merito” alla “incresciosa figura nella rete nazionale” e a riferire al consiglio comunale le azioni intraprese dalla Polizia Municipale per il contrasto della prostituzione.
Di tutto questo però non si è parlato: pollice verso del Pd. Veronica Ruggeri ha dichiarato oggi alla Gazzetta: “Non credevo ai miei occhi”. In sala del Tricolore, invece, gli occhi e le orecchie se li coprono.
Ale
04/10/2016 alle 12:09
Non ho capito molto, se non che c’è un bordello adiacente al Comando di Polizia Municipale e in consiglio comunale c’è veto pure di parlarne. Fantastico…
Non avendo visto la trasmissione in oggetto però sarebbe bella qualche spiegazione più dettagliata.
Pierluigi
04/10/2016 alle 12:47
C’è anche il link all’articolo precedente.