21/9/2016 – L’amicizia sbocciata attraverso un sito d’incontri e un’ora di sesso sfrenato sono diventati un incubo per una signora reggiana di 50 anni, vittima di un ricatto da parte dell’amante che, dopo averla filmata durante il rapporto, ha minacciato di divulgare il video hard qualora non avesse pagato 3 mila euro. La vicenda è venuta alla luce grazie alla sensibilità del comandante della stazione carabinieri di San Polo d’Enza, che ha saputo interpretare lo stato d’angoscia della vittima, arrivata in ufficio per denunciare lo smarrimento della carta bancomat. Bancomat in realtà sottratto dall’amante , un camionista fiorentino, che pretendeva il codice pin per prelevare i 3 mila euro dello schifoso ricatto.
Dopo averla rassicurata, il maresciallo è riuscito a far raccontare alla donna i fatti di cui era rimasta vittima.
E così, con l’accusa di furto aggravato e tentata estorsione, un 50 enne di Firenze è stato denunciato alla Procura di Reggio Emilia. Nel corso di una perquisizione chiesta dal sostituto procuratore dottor Forte, i carabinieri hanno rinvenuto il bancomat sottratto alla donna ed il video hard custodito nella memoria dello smartphone con cui l’uomo aveva filmato l’amplesso, nell’ultimo incontro avvenuto all’interno del camion in un parcheggio di Reggio.
Alla richiesta di chiarimenti l’amante l’aveva tranquillizzata: “Lo guardo stasera, poi lo cancello”. Ma più tardi l’uomo, che era riuscito a sottrarre il bancomat dalla borsa, l’ha chiamata al telefono pretendendo il pin per prelevare i 3 mila euro: il prezzo del silenzio col marito di lei. Gli è andata male, grazie a un maresciallo di buon senso e a una donna che in fondo a se stessa ha trovato il coraggio di ribellarsi.
evi
21/09/2016 alle 18:38
w la signora che ha fatto un ora di sesso sfrenato. per una volta tutto è bene ciò che finisce bene, compreso per il marito che immagino rimarrà ignaro della vicenda e si è risparmiato una fatica da guinnes dei primati.