24/9/2016 – I Carabinieri hanno chiuso un night di Reggio Emilia per sfruttamento della manodopera femminile. Al momento del blitz, avvenuto l’altra notte, nel locale erano al lavoro 21 dipendenti di cui dieci ragazze in nero, il 47% della forza lavoro, prive di contratto d’assunzione. Sono in prevalenza donne straniere in regola con il permesso di soggiorno.
Nei guai è finito un 65enne reggiano amministratore unico della società che gestisce il locale notturno: i carabinieri del nucleo radiomobile e del nucleo ispettorato del lavoro hanno sospeso immediatamente l’attività commerciale, comminando una maxi multa di 20 mila euro all’amministratore.
Ora la ripresa dell’attività dipende dallo stesso titolare che dove regolarizzare i dipendenti impiegati in nero e pagare la maxi multa.