19/8/2016 -La sicurezza alla stazione Mediopadana? E’ un sogno. Ennesima spaccata questa notte ai danni della tabaccheria della superstazione: è il quinto assalto in poco tempo. L’ultimo solo tre settimane fa, nella notte del 26 luglio.
La frequenza dei furti fa pensare anche a possibili atti di intimidazione mafiosa nei confronti del concessionario. Infatti bottino è magro, e anche stanotte infatti i ladri si sono accontentati di alcuni pacchetti di sigarette: molto più consistenti i danni alla struttura.
In ogni caso la frequenza dei furti (anche nei parcheggi, dove i malviventi scorrazzano indisturbati) evidenzia lo stato di abbandono in cui è lasciata di notte la stazione progettata da Santiago Calatrava, e che è diventata la nuova porta d’ingresso a Reggio Emilia. . Non un presidio di polizia urbana, e tanto meno di polizia ferroviaria.
Tutti gli appelli sinora sono caduti nel vuoto, compreso quello del presidente di Unindustria Mauro Severi, che ha puntato il dito, principalmente sul Comune, per “il deficit di sicurezza, decoro, e servizi“. E’ l’ora che qualcuno si svegli.
I Carabinieri del nucleo radiomobile sono intervenuti nella stazione Mediopadana alle 3,30: i malviventi avevano sfondato con un tombino la porta d’ingresso, e entrati nel locale della tabaccheria, hanno portato via dei pacchetti di sigarette. I militari indagano per il reato di furto aggravato a carico di ignoti.
Fausto Poli
19/08/2016 alle 13:34
Si’ a volte ci vado in quella tabaccheria, ben gestita. Perbacco !
Ci vuole la vigilanza 24 ore su 24 su una stazione di alto livello, da dove transitano treni da nord e sud.
Ci vuole un piano di controllo. possibile che non si possa recintare l’area ?
Di notte li’ sembra il deserto.
Per quello che fanno poi i vigilantes della coopservice, vedo, vedo…… non vedono mai……………. sembrano i gorilla del film di Sordi.
maria
20/08/2016 alle 09:19
C’è la telecamera ?
Fausto Poli
21/08/2016 alle 13:47
Si’ c’e’ la telecamera. Ma non serve a nulla. I ladri usano lo spray nero usato a verniciare, e anneriscono da lontano la telecamera. Quelli sono professionisti. Come succede per le rape ai bancomat (li’ c’e’ la telecamera, o la verniciano o la fanno saltare con tutto l’involucro del bancomat).
Insomma, come cazzo fa un povero tabacchino ? Che si credeva che alla mediopadana avesse fatto fior di affari, invecie, ci vuole la mistura contro il mal di stomaco.
Fausto Poli
21/08/2016 alle 13:48
La questura cosi’ brava ad arginare i tifosi violenti, che si spremino per tenere sotto controllo la stazione piu’ importante tra Milano e Roma.