22/8/2016 – Il segretario della Lega Nord Emilia Gianluca Vinci, consigliere comunale in Sala del Tricolore, ha chiesto l’espulsione di tre esponenti del Carroccio, fra cui due militanti storici come Gabriele Fossa, già consigliere comunale a Reggio Emilia ed ex presidente della circoscrizione Centro storico, e Fabio Ferrari, già consigliere a Scandiano. La proposta è stata formulata alla metà di luglio.
Vinci, confermando la notizia, annuncia che la questione sarà trattata dal Comitato federale di Vigilanza e garanzia che si riunirà entro settembre a Milano e dovrà decidere anche su altre 15 espulsioni in Veneto. Il segretario emiliano non ha precisato le motivazioni della proposta, che a norma di statuto non possono essere divulgate, anche perchè – ha affermato – “in alcuni casi si tratta di questioni pesanti”. Le posizioni di Fossa e di Ferrari saranno sono demandate all’organo federale in quanto i due sono militanti con un’anzianità superiori ai dieci anni.
Secondo altre fonti, le motivazione delle proposte d’espulsione sarebbero “risibili”. In particolare, fossa sarebbe incolpato fra l’altro di un battibecco con Vinci in piazza Prampolini e di non aver partecipato alla manifestazione antimafia di Brescello, assenza per la quale Fossa si sarebbe comunque giustificato. Secondo il gossip interno, la mossa di Vinci sarebbe finalizzata a bloccare la candidatura di Gabriele Fossa a segretario provinciale del Carroccio.
Inoltre circola voce che non sarebbero state rinnovate le tessere ad altri esponenti di lungo corso della Lega Nord.