Dimmi cos’era Musica Ribelle
Concerto di Eugenio Finardi in alta quota alla centrale elettrica di Ligonchio. Ingresso gratuito
10/10/2016 – Grande attesa per il concerto di Eugenio Finardi, venerdì 12 agosto alle ore 21.30, nella incomparabile cornice della Centrale Enel di Ligonchio. Lo spettacolo a ingresso gratuito è organizzato dal Comune di Ventasso ed Enel in collaborazione con Arci Reggio Emilia.

Eugenio Finardi
L’artista della libertà, leader storico dei cantautori indipendenti, torna sul palco in tutta Italia con uno spettacolo completamente nuovo dal titolo “40 anni di musica ribelle”, a 40 anni dall’uscita di Sugo, il disco del 1976 che lo ha portato al successo e in cui sono contenuti, oltre alla sua canzone-manifesto “Musica Ribelle”, alcuni tra i brani più rappresentativi della sua carriera, come “La Radio”, “Voglio” e “Oggi ho imparato a volare”. E’ invece del 1977 l’altro grande successo, Diesel, che ha contrassegnato la sua carriera.
Finardi fra l’altro è reduce da un coinvolgente concerto al festival Alta felicità promosso dal movimento No Tav in val di Susa.
A ogni spettacolo si rinsalda il feeling con il suo pubblico che ormai attraversa le generazioni. Eugenio Finardi proporrà i suoi più grandi successi e per la prima volta buona parte della scaletta dell’album Sugo, utilizzando gli arrangiamenti e ove possibile anche gli strumenti originali degli anni ’70, regalando al pubblico riflessioni inedite sulla nascita dei brani, sul metodo di lavoro completamente diverso 40 anni fa rispetto ad oggi.

La storica centrale elettrica di Ligonchio
Musica Ribelle, nacque sull’onda del movimento delle radio libere, e Finardi dedicò quella canzone a Radio Alice, la storia emittente bolognese fondata dall’ala creativa del movimento dell’autonomia. Ricorda il cantautore: “Volevo che Musica Ribelle fosse un pezzo utile e travolgente, che trasmettesse tutta la grinta e la potenza del rock ma anche con tutte le caratteristiche della musica italiana: tonalità maggiore, melodia accattivante, perfino i mandolini, anche se elettrici e amplificati da un Marshall 200 watt. C’é addirittura un suono di sintetizzatore suonato da Fariselli (degli Area) che riproduce le basse di una cornamusa sarda!”.

Interno della centrale elettrica di Ligonchio