23/5/2016 – In consiglio comunale non si discute della presidente Emanuela Caselli, nemmeno quando vengono violate elementari norme democratiche. Oggi pomeriggio non è stato ammesso alla discussione un documento urgente presentato dai consiglieri di opposizione Bellentani, Vaccari, Cantamessi, Cinzia Rubertelli, Pagliani, Bassi e Caccavo sul “gravissimo” episodio dei giorni scorsi, quando con una mail non autorizzata e utilizzando illegalmente la firma della presidente di Commissione Alessandra Guatteri, è stata annullata la riunione della commissione dedicata all’esame del nuovo regolamento della Polizia Municipale. Poi sono insorte le opposizioni e con un ulteriore pasticcio sono state riconvocate due commissioni congiunte.
Il fatto che venga utilizzato il nome di un consigliere, a sua insaputa, probabilmente non ha precedenti. La presidente Caselli non ha saputo far di meglio che scaricare la responsabilità sui funzionari, col sostegno del capogruppo Pd Andrea Capelli. Il capogruppo di ForzaItalia Giuseppe pagliani ha annunciato che in mancanza di un chiarimento, si procederà con una denuncia alla magistratura.
Oggi pomeriggio l’occasione del chiarimento poteva esserci nella sede deputata, la Sala del Tricolore, ma il Pd l’ ha soffocata sul nascere impedendo la discussione sull’odg delle opposizioni. Ordine del giorno che stigmatizzava il comportamento della presidente Caselli e chiedeva al sindaco di rivelare chi avesse ordinato proditoriamente l’annullamento della commissione (con la presidente Guatteri all’oscuro di tutto) e ” di esprimere pubblicamente piena solidarietà e appoggio ai dipendenti del servizio di Segreteria Generale, di Segreteria delle Commissioni Consiliari e alla Segreteria dei gruppi consiliari accusati di una decisione che sicuramente non è stata presa da loro, ma che ovviamente hanno agito su indicazione di qualcun altro”.
Ora, il Pd – che ha una larga maggioranza – avrebbe potuto bocciare il documento, ma non ammettere neppure la discussione- com’è avvenuto – è segno evidente d’imbarazzo, e che qualcuno ha una vistosa coda di paglia.
“Quello che è accaduto la scorsa settimana è gravissimo – ha dichiarato il consigliere di Alleanza Civica cesare Bellentani – Abbiamo esposto le ragioni di urgenza, ma il Pd con l’intervento del capogruppo Capelli ha bocciato l’urgenza, dichiarando che i chiarimenti sarebbero stati dati in conferenza dei capigruppo e in commissione. In realtà Capelli ben sa che non è stata fatta chiarezza sui fatti accaduti che gettano ombre e grandi preoccupazioni sull’istituzione, che meriterebbe davvero di essere un palazzo di vetro: ma chi ha impartito l’ordine ama i vetri offuscati e non quelli limpidi richiesti dalla città…” . Conclude Bellentani: “Stiamo entrando in una fase in cui si vuole fare tacere l’opposizione, ma non lo accettiamo. Continueremo a batterci per la trasparenza”
L’ORDINE DEL GIORNO DELLE OPPOSIZIONI SULLA PRESIDENTE CASELLI NON AMMESSO ALLA DISCUSSIONE
Ordine del giorno art 20 del regolamento del consiglio comunale, in merito all’annullamento della commissione 4^
Martedì 17 maggio, dalla Segreteria dei gruppi consiliari, è stata inviata una comunicazione non autorizzata di annullamento della 4^ Commissione Consiliare con oggetto la trattazione delle modifiche al regolamento di Polizia Municipale, argomento poi spostato alla 6^ Commissione in forza di un parere informale della Segreteria Generale.
Parere informale (che non è stato comunicato alla Presidente Guatteri) dal quale però sarebbe partito l’input per inviare la comunicazione inviata tramite e-mail per conto della Presidente Guatteri, senza che quest’ultima ne avesse dato l’approvazione o comunque ne fosse stata messa a conoscenza.
È bene sottolineare che all’atto della convocazione della commissione IV la presidente Guatteri ha concertato come da prassi l’oggetto e i dirigenti da coinvolgere con l’assessore di riferimento, Natalia Maramotti, e ha provveduto a dare debite informazioni alla segreteria al fine di inviare la convocazione.
Mercoledì 18 maggio sono accaduti due fatti gravi.
Il primo è stato tentativo, per noi inaccettabile, da parte della Presidente Caselli di addossare la responsabilità ai dipendenti del servizio di Segreteria. Si dava completamente a loro la colpa per l’invio di questa comunicazione; un gesto da cui prendiamo le distanze in quanto va ad accusare di un’azione impropria alcuni dipendenti che sicuramente, per la loro comprovata competenza ed esperienza, non si azzarderebbero mai ad inviare di propria iniziativa una disdetta di una commissione.
Il secondo è accaduto durante la conferenza dei capigruppo in cui le opposizioni hanno unitariamente chiesto chiarimenti in merito e domandato quanto segue:
• chi ha ritenuto di chiedere parere alla Dott.ssa Iovinella;
• chi di conseguenza ha impartito l’ordine urgente di inviare la comunicazione di annullamento della commissione IV senza attendere il coinvolgimento della presidente Guatteri;
• chi ha provveduto a contattare il presidente Marchi per convocare la commissione VI allo stesso luogo, orario e con lo stesso ordine del giorno della commissione IV.
A questi quesiti volti alla massima chiarezza e trasparenza su un fatto gravissimo la Presidente Caselli non ha fornito alcuna risposta chiarificatrice in merito.
Questo è un fatto preoccupante, gravissimo, e sicuramente un comportamento inaccettabile.
Pertanto si chiede al Sindaco:
• di esprimere pubblicamente in questo consesso piena solidarietà e appoggio ai dipendenti del servizio di Segreteria Generale, di Segreteria delle Commissioni Consiliari e alla Segreteria dei gruppi consiliari accusati di una decisione che sicuramente non è stata presa da loro, ma che ovviamente hanno agito su indicazione di qualcun altro;
• di relazionare dinnanzi al consiglio comunale su chi ha chiesto alla Segreteria Generale chiarimenti in merito alle competenze della commissione 4^ e di conseguenza chi ha sollecitato l’invio dell’annullamento alla Segreteria dei gruppi consiliari in modo da chiarire a tutti i consiglieri l’accaduto. (firmato dai consiglieri Bellentani, Vaccari, Cantamessi, Rubertelli, Pagliani, Bassi, Caccavo)
nadia
23/05/2016 alle 22:12
L’arroganza del PD ovvero partito dittatura sta raggiungendo livelli oltre misura, ma non saremmo arrivati a questopunto se le opposizioni e i ciitadini si fossero svegliati prima. Urge che le opposizioni vadano fra la gente a spiegare questo potere che il gruppo di maggioranza si e’ preso senza averne diritto. La gente deve sapere, non si possono limitare le battaglie alle sedute del consiglio comunale, e’troppo comodo.