24/5/2016 – La “cooperativa di cooperative” Boorea ( che ora si è estesa a Parma e forse entro l’anno sbarcherà a Piacenza) ha chiuso il bilancio 2015 con una perdita di 2 milioni 690 mila euro: è l’effetto principalmente degli interventi straordinari di solidarietà per la restituzione parziale dei prestiti persi dai soci delle cooperative finite in liquidazione. In particolare, i 5 milioni impegnati per il “soccorso rosso” alla Cmr di Reggiolo (azienda di cui il presidente di Boorea Luca Bosi è stato dirigente) e nel 2015 l’acquisto del 40% del credito dei soci cooperatori Orion per 2,11 milioni di euro, coperto solo per una parte (740 mila euro) dall’aumento di capitale da parte dei soci Boorea. Un’operazione analoga in questo caso interamente coperta da un aumento di capitale) è avvenuta sempre nel 2015 a favore dei soci della Cooperativa Di Vittorio di Parma.
Tuttavia, secondo il presidente Bosi, il risultato negativo, non rispecchia l’effettivo miglioramento della situazione patrimoniale: in questo senso, dopo anni difficili, per Boorea il 2015 è stato un anno di svolta.
La dotazione patrimoniale sfiora i 15 milioni di euro, con l’eliminazione di fattori “che avevano generato tensioni sul fronte della liquidità” (casse vuote, ndr.) e l’inversione di tendenza sul fronte dell’equilibrio costi-ricavi. Un risultato reso possibile “sia con l’eliminazione di onerosi leasing immobiliare, sia attraverso la fusione per incorporazione con CSA di Parma”.