21/4/2016 – L’ex magistrato del pool Mani Pulite Gherardo Colombo sarà a Reggio Emilia venerdì 22 aprile: alle 15 nell’auditorium del Credem in via Emilia San Pietro terrà una lectio riservata agli studenti di Reggio Emilia dal titolo “Come siamo messi con le regole?”. Alle 18 seguirà un incontro per il pubblico con una riflessione rigorosa e spettacolare anche attraverso contributi video legati a Giorgio Gaber.
L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto Credem di sostegna all’educazione finanziaria rivolto alle scuole reggiane di ogni ordine e grado “con l’obiettivo di favorire l’educazione alla cittadinanza economica consapevole e attiva, in collaborazione con la Fondazione per lEducazione finanziaria e al Risparmio (Feduf), e con il contributo di GRADE Onlus, Gruppo Amici dell’Ematologia.
In particolare, Gherardo Colombo affronterà i temi connessi alla legalità, con la convinzione che per far funzionare la giustizia sia necessaria una profonda riflessione sulla relazione tra i cittadini e le regole. “La giustizia non può funzionare” dichiara Colombo, “se i cittadini non hanno un buon rapporto con le regole. Potevo continuare a fare il magistrato per altri quattordici anni, quando mi sono dimesso: ho deciso di smettere e di dedicarmi alla riflessione sulle regole proprio perché la ritengo indispensabile per il funzionamento della giustizia”.
All’incontro interverranno anche Monica Rivelli di Feduf e Marzia Nobili di Credem che affronteranno il tema del risparmio produttivo con approfondimenti su ciclo economico della famiglia, gestione delle entrate e delle spese necessarie e superflue, redditi e consumi, inflazione.
Prevista la partecipazione del presidente di Credem Giorgio Ferrari, del Direttore del reparto di Ematologia dell’ASMN Francesco Merli e del Presidente della Fondazione Giorgio Gaber Paolo Dal Bon.
”Sembrerà strano che una Fondazione legata ad un reparto ospedaliero di Ematologia si faccia promotrice di una iniziativa che vede protagonista un ex-magistrato” ha dichiarato il direttore di Ematologia Francesco Merli. “In realtà, l’esperienza di raccolta fondi promossa da GRADE per la costruzione del nuovo Centro Onco-Ematologico ci ha fatto vivere una singolare esperienza di impegno civile. Abbiamo toccato con mano il significato di parole come trasparenza ed appartenenza ad una comunità. Vorremmo provare a riflettere su come queste espressioni siano strettamente connesse alla legalità e come possano essere declinate nel vissuto quotidiano grazie all’aiuto di un esperto come Gherardo Colombo. Il contributo filmato di una delle coscienze più libere della nostra storia recente, Giorgio Gaber, ci aiuterà a rendere l’incontro ancora più vivo e stimolante”.