
La cocaina, le banconote e i cellulari sequestrati dai Carabinieri nel centro di spaccio di via Emilia Ospizio
26/2/2016 – Grazie ancora una volta alle segnalazioni dei cittadini (che si stanno rivelando una risorsa decisiva per il controllo del territorio) i carabinieri hanno smantellato un centro di spaccio 24 ore su 24 con l’arresto di due nordafricani e il sequestro di numerose dosi di cocaina. Il blitz è avvenuto nelle ultime ore in un’abitazione nei pressi del passaggio a livello di via Emilia Ospizio a Reggio Emilia: in manette i tunisini Lassad NASAR di 33 anni e Nizar KOUKI di 34: nello store casalingo i militari hanno sequestrato una trentina di dosi di cocaina confezionate e pronte per lo spaccio, quattro cellulari utilizzati per i contatti con una vasta clientela, 1.200 euro in contanti (il giro d’affari era notevole) e anche un’agenda di fogli dattiloscritti con nomi, cognomi e numeri telefonici di molti clienti. Perlo più persone rispettabili col vizietto della coca, anche persone in vista in città e fuori: molti, in queste ore tremano perchè dall’elenco i Carabinieri potrebbero risalire ad altri fatti illeciti.
La casa dello spaccio lavorava a tutto spiano, e lo provano fra l’altro i quattro telefoni che non hanno mai spesso di suonare a ripetizione anche durante la perquisizione dei carabinieri. Ciò fra l’altro ha permesso agi investigatori di sostituirsi ai pusher di parlare con i clienti, per lo più giovani, alcuni dei quali convocati in caserma hanno confermato a verbale di aver chiamato per acquistare la cocaina di cui sarebbero consumatori abituali.
Per i due arrestati l’accusa è di concorso in detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Alla casa della coca i carabineri sono arrivati grazie alle segnalazioni dei cittadini che non hanno chiuso gli occhi di cronte all’andirivieni di persone a tute le ore.
© 2013 - Reggio Report - P. Iva 02245270356
carlo
26/02/2016 alle 09:01
Bravissimi i carabinieri. Coraggio! Ripuliamo la città.