Furia granata, il Renate si arrende alla Reggiana 4-0

Il portiere del Renate, Castelli, raccoglie sconsolato il pallone messo in rete da Arma

Il portiere del Renate, Castelli, raccoglie sconsolato il pallone messo in rete da Arma

IL TABELLINO

Reggiana-Renate 4 – 0 (pt 0 – 0)

Marcatori: 52’ Arma (Rg), 57’ Bruccini (Rg), 72’ Siega (Rg), 86’ Angiulli (Rg)

Reggiana: Perilli, Spanò (78’ De Biasi), Frascatore, Angiulli, Parola, Sabotic, Maltese (81’ Danza), Bruccini, Arma, Giannone (69’ rampi), Siega. A dispo.: Rossini, Castellana, Di Nicola, Mogos, Ceccarelli, Loi, Meleleo. All. Colombo.

Renate:  Castelli, Anghileri, Riva, Malgrati, Di Gennaro, Teso, Migliavacca (48’ Vallotti), Romanò, Ekuban, Scaccabarozzi, Graziano. A disp.: Boschin, Solini, Acquistapace, N’Diaye, Napoli, Kondogbia. All. Boldini

Arbitro: Andrea Zingarelli di Siena

Assistenti: M. Michieli di Padova e M. Nocenti di Padova

Note: angoli  5 a 3 per il Renate, ammonito Angiulli al 18’ (Rg), ammonito Di Gennaro al ’30 (Re), recupero 2’ primo tempo e 2’ secondo tempo. Spettatori 3.990 di cui 2.615 abbonati. Incasso 7.675 euro.

La Reggiana ha calato il poker! Asfaltato nella ripresa il Renate dopo un primo tempo soporifero e privo di emozioni. Angiulli super nel 2° t.: 1 goal, il 4° dei granata segnato con un bel pallonetto, e due assist, il primo per Arma che ha sbloccato il risultato, il secondo servito a Siega che ha segnato la terza rete con un bel diagonale di destro. Il raddoppio porta la firma di Bruccini. Grazie al rotondo successo, il primo casalingo, i granata sono saliti al secondo posto a 2 lunghezze dalla capolista Bassano.

di Carlo Codazzi

La difesa del Renate incredula: Bruccini ha appena insaccato il 2-0

La difesa del Renate incredula: Bruccini ha appena insaccato il 2-0

LA CRONACA DELLA PARTITA

11/10/2015 – Poker della Reggiana al malcapitato Renate che si è arreso alla furia granata nella ripresa dopo un primo tempo soporifero, che era terminato a reti inviolate.

Dopo il bel poker calato al “Città del Tricolore” la truppa di Mister Colombo è seconda in classifica a 2 punti dalla capolista Bassano frenata, in trasferta, sul 2-2 dalla Giana Erminio.

La Reggiana ha messo le ali in classifica, ma prima di spiccare il volo è rimasta impantanata sulla rampa di lancio per tutto il primo tempo in cui Colombo ha messo in campo la formazione annunciata alla vigilia, schierata col 3-5-1-1, che così bene aveva fatto a Mantova. Dunque, il solo Arma in avanti con Giannone ad agire tra linee alle sue spalle, centrocampo con Maltese in regia e Bruccini e Angiulli ai suoi fianchi, sulle fasce Frascatore e Siega, difesa a 3 con Parola in mezzo a Spanò e Sabotic. Compatto 4-4-2, o meglio 4-4-1-1 per il Renate di mister Boldini.

1° tempo: punizione di Frascatore, Castelli blocca

1° tempo: punizione di Frascatore, Castelli blocca

I primi 45’ sono scivolati via tra gli sbadigli generali perché la Regia ha cercato di fare la partita, ma non è mai riuscita a trovare sbocchi alla propria farraginosa manovra offensiva che raramente si è aperta sulle fasce. Al 1’ si è fatta pericolosa la formazione ospite con una palla radente in mezzo che i granata hanno allontanato con qualche affanno.  Apertura degli ospiti e chiusura di primo tempo con il Renate ancora protagonista con Graziano che si è fatto deviare in corner, sotto misura, la conclusione dal sempre vigile Perilli. In mezzo tanto fumo granata con  conclusioni di Giannone (11’), Arma ( 20’), Angiulli ( 31’) e ancora Arma (38’) abbastanza insignificanti per Castelli.

Ancora il pallone nella rete del Renate: Angiulli ha calato il poker granata

Ancora il pallone nella rete del Renate: Angiulli ha calato il poker granata

Altra musica nella ripresa in cui Bruccini e soci hanno  finalmente aggredito Renate e match. Al 47’ Castelli è volato sulla sua destra per deviare in angolo una sventola di Angiulli. Sbloccata l’empasse al 52’: Angiulli si è incuneato in area sulla sinistra e ha servito un pallone d’oro ad Arma che ha dovuto solo spingerlo nel sacco da un paio di metri con Castelli tagliato fuori. 1-0 e vento in poppa per la Reggiana che ha raddoppiato 5’ dopo con una fiondata di destro di Bruccini, da circa 20 metri, che ha mandato il pallone ad infilarsi nell’angolino basso alla destra di Castelli vanamente proteso in tuffo. Partita quasi in ghiaccio, ma subito un grosso spavento per la retroguardia granata: al 63’ Ekuban ha saltato Sabotic e ha messo in mezzo,  Perilli è stato superato dal pallone che Siega, miracolosamente, ha alzato oltre la traversa in scivolata ad anticipare Anghileri. Dopo lo spavento Colombo ha tolto Giannone per Rampi.

L'abbraccio dei granata a Angiulli dopo il 4-0

L’abbraccio dei granata a Angiulli dopo il 4-0

Al 72’ la Regia ha triplicato: palla conquistata da Angiulli al limite dell’area granata dopo una punizione del Renate, fuga verso la metà campo ospite, assist per Siega che entrato in area sulla destra, affiancato da Teso, ha scoccato un  diagonale di destro che ha  fulminato Castelli. Gli ospiti hanno reagito di orgoglio e hanno sfiorato la rete al 75’ con Ekuban che ha aggirato, in piena area, Spanò e, solitario, ha calciato dal dischetto del rigore facendosi ribattere il tiro di sinistro, d’istinto, da Perilli. Ancora un’ occasione da goal divorata dal Renate al minuto 77: scambio Ekuban-Riva che ha messo in mezzo per Vallotti (subentrato al 48′ a Migliavacca per rinforzare l’attacco ospite) che, in scivolata da un metro, a porta vuota, ha mandato la sfera sul fondo. Goal sbagliato, goal preso: era il minuto 86 quando Angiulli ha scambiato con Danza al limite dell’area, palla di nuovo ad Angiulli che ha scavalcato castelli in uscita per il poker granata. 5 tiri in porta per la Reggiana e 4 reti realizzate. Un oceano di cinismo!Fischio finale per il tripudio di mister Colombo e dei suoi ragazzi esplosi dopo 45’ davvero insipidi. La Regia, finalmente vittoriosa tra le mura di casa e seconda in graduatoria, ora può davvero sognare.

Poker servito: tutti sotto la Curva Sud a festeggiare

Poker servito: tutti sotto la Curva Sud a festeggiare

HANNO DETTO DOPO IL MATCH

Dejan Danza: “Sono contento per essere finalmente rientrato in campo di fronte ad uno splendido pubblico (aveva giocato solo in Coppa con il Rovigo ndr) e di aver sfiorato addirittura il goal (divenuto assist per Angiulli). Il mister dice che devo migliorare la fase difensiva. Chi è il compagno che mi sta più vicino? Parola, è il mio papà – ha scherzato Dejan -. Tornando al match il Renate è partito molto forte, ma dopo i primi 20’ ci siamo sistemati bene in campo e abbiamo trovato le contromisure. Per quanto riguarda il prosieguo del torneo – ha concluso – i 2 punti persi a Piacenza (2 rigori falliti dalla Regia ndr) pesano ancora, ma noi ci crediamo. Il mister ha bisogno di tutti, anche di chi parte dalla panchina.”

Forcing del Renate in chiusura dei primi 45'

Forcing del Renate in chiusura dei primi 45′

Mister Colombo ha analizzato così la gara:” Per prima cosa conta molto l’atteggiamento. E’ emblematico che debba sempre essere quello del 2° t.. Non possiamo mai mollare, la squadra ha bisogno di spazi e se sblocchiamo il risultato dopo per noi diventa semplice attaccarli. Dobbiamo, però, imparare a giocare meglio anche se le vie sono intasate. Se non attacchiamo sulle fasce con gli esterni fatichiamo tanto, se stiamo fermi tutto si complica.” Alla domanda se il Renate ha creduto nell’impresa dopo il 1° t. ha risposto: “Con il cambio al 3’ di Migliavacca per Valotti è stato chiaro che volevano cercare di prendere i 3 punti. E’ andato bene per noi che abbiamo sbloccato il risultato all’inizio della ripresa.  Adesso inizia il ciclo di sfide con le grandi? Da un lato sono preoccupato, ma dall’altro mi aspetto un approccio diverso della squadra alle gare come mostrato a Mantova.”

Siega: “ Il goal è stato un liberazione perché il pubblico si aspetta da un attaccante 10/15 reti a stagione, ma io sono un attaccante che gioca più per la squadra e meno per la finalizzazione. Se mi sono trovato bene nella posizione che era di Mogos? Sì! Benissimo. Ora vengono le partite più dure, ma sono quelle in cui noi ci comportiamo meglio. I punti persi a Piacenza? Abbiamo un punteggio giusto in classifica considerando anche gli infortuni che ci hanno colpito.”

 

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