Bimba si frattura un braccio cadendo da scivolo rotto: le scuse dell’assessore Tutino alla famiglia

15/10/2015 – “Ci assumiamo interamente la responsabilità di quanto avvenuto e rivolgo le scuse del Comune alla bimba e alla sua famiglia”. Con queste parole l’assessore del Comune di Reggio Mirko Tutino è intervenuto questa sera sull’incidente avvenuto nel parco di via Simone Martini a Pieve Modolena, e che è costato la frattura del braccio sinistro a una bambina di sei anni. Ieri la bambina è caduta da uno scivolo piuttosto malconcio, a causa della rottura di uno scalino di legno, deteriorato dagli anni e dalla pioggia. La bambina è stata operata d’urgenza al Santa Maria Nuova per la riduzione della frattura, e i genitori hanno annunciato azioni legali.

Lo scivolo di Pieve Modolena, col gradino rotto, doveuna bimba di sei anni si è fratturata un braccio

Lo scivolo di Pieve Modolena, col gradino rotto, doveuna bimba di sei anni si è fratturata un braccio

Nella mattinata di oggi è intervenuto il servizio Manutenzioni del Comune, a cui nel pomeriggio è seguito un sopralluogo dell’assessore: Tutino ha colto l’occasione non solo per scusarsi con la famiglia e riconoscere la responsabilità dell’ente (che sarà chiamato al risarcimento) ma per annunciare un “intervento straordinario” con una ricognizione in tutti i 70 parchi cittadini e l’acquisto di giochi  nuovi.

Il gioco che ha causato l’incidente – ha dichiarato Tutino – “è stato immediatamente precluso all’utilizzo. Nelle scorse settimane, il Comune aveva ordinato a un’azienda specializzata un nuovo gioco, da utilizzare in sostituzione di quello esistente. Il gioco non era ancora arrivato. I tecnici stamattina hanno constatato che – nonostante nessuna segnalazione per la rottura fosse arrivata al Comune – qualcuno aveva tentato di riparare il gradino con una soluzione di fortuna.”

“Non è un modo per scaricare le responsabilità dell’Ente – precisa l’assessore – Ci assumiamo interamente la responsabilità di quanto avvenuto e rivolgo le scuse del Comune alla bimba e alla sua famiglia. Oltre alla sostituzione – già prevista da tempo – di quel gioco, ho chiesto una completa ricognizione di tutti i parchi, per valutare le situazione di rischio potenziale (anche sui giochi ancora integri).

Come Giunta, ci siamo dati l’obiettivo di individuare una soluzione straordinaria, che dia una definitiva risposta alle diverse richieste di arredi per bambini nuovi nei parchi che ancora non ne sono dotati. L’esistenza di oltre 170 parchi – ha concluso Tutino rende questi interventi impegnativi e onerosi, ma la sicurezza e la qualità delle nostre aree verde deve essere un obiettivo da perseguire”.

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