Agli arresti domiciliari si inventa un mestiere: spacciatore di eroina. Ne aveva mezzo chilo in casa

 

17/10/2015 – Visto che disponeva di parecchio tempo libero ai domiciliari, dove era ristretto per lesioni, ha pensato bene di non restare con le mani in mano e di avviare una redditizia attività nel campo degli stupefacenti. Cosi dagli arresti domiciliari è finito dritto in cella per spaccio di droga Davide Davoli, 28 anni, di Bagnolo in Piano.

L'eroina e le armi sequestrate a Bagnolo

L’eroina e le armi sequestrate a Bagnolo

Gli agenti dell’anticrimine avevano raccolto alcune voci su un una presunta attività spaccio nell’abitazione del giovane, così ieri sera la Squadra Mobile della quetura di Reggio Emilia ha compiuto una perquisizione, scoprendo nella casa un grosso panetto da oltre mezzo chilo di eroina pura, più alcune dosi già pronte, oltre a 450 euro e ad alcune armi: una katana, spada giapponese, la riproduzione di una pistola e due pistole ad aria compressa per “sparare” getti di Capsicum (peperoncino altamente urticante), con relative cartucce.

UN agente della Mobile mostra la katana

UN agente della Mobile mostra la katana

Il bagnolese – ha sottolineato il capo della Mobile dottor Battisti – è il 56 mo arrestato per droga nel giro di un anno, da ottobre a ottobre, e solo dalla Squadra Mobile reggiana: un risultato notevole, considerato che il personale dell’antidroga è composto da solo 7 agenti, anche rispetto alle dimensioni di una città media come Reggio Emilia. Comune un numero in netto aumento rispetto ai 38 arresti del 2014.

Di queste persone finite in manette 28 sono di origine magrebina (o che si sono dichiarate come tali) , 12 italiane , sei albanesi e 10 di varia nazionalità (pakistani, lettoni, spagnoli, dominicani) etc. Nello stresso periodo, da ottobre a ottobre, sono stati sequestrati 800 grammi di eroina, un chilo di cocaina e un chilo di marijuana. Ma il colpo grosso riguarda l’hascisc, con 270 chili sequestrati.

droga 3

In manette, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, è così finito il 28enne Davide Davoli, il 56° arrestato dalla Mobile reggiana da ottobre 2014. Nello specifico, sono 12 gli italiani arrestati, 28 i magrebini, 6 gli albanesi e 10 quelli di altre nazionalità con un considerevole aumento rispetto all’anno precedente, quando gli arrestati furono 38. In questo lasso di tempo sono stati sequestrati circa 800 grammi di eroina, oltre un chilo di cocaina, 2,5 chili di marijuana e 270 chili di hascisc.

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