Raccolta rifiuti, dopo le proteste Iren sospende la gara da 96 milioni

8/9/2015 – Iren fa marcia indietro sulla gara da 96 milioni di euro col criterio dell’offerta più vantaggiosa, per la raccolta rifiuti nei bacini di Reggio Emilia, Parma e Piacenza. La decisione è stata annunciata con un comunicato questa sera, al termine di una riunione del comitato territoriale consultivo di Reggio Emilia alla quale hanno partecipato il presidente Francesco Profumo e il vicepresidente Ettore Rocchi.  Presenti anche il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi (che fa parte anche del patto dei sindacato dei soci pubblici), il sindaco di Casalgrande Vaccari, Rosanna Bacci di Lega Coop (presidente del Comitato), Riccardo Faietti (vicepresidente) membro del cda Manodori e rappresentante del Forum Terzo Settore, Mauro Panizza ex sindaco di Reggiolo per la Cna, e i rappresentanti dei consumatori Secondo Malaguti, Giovanni Trisolini e Luca Braggion.

Profumo e Rocchi hanno sottolineato la volontà di Iren “di creare valore per e con il territorio, confermando i fondamenti che hanno da sempre caratterizzato il proficuo rapporto di crescita con il mondo della cooperazione sociale e dell’imprenditoria locale”.

Da qui la decisione ” di sospendere la gara in corso, pur sottolineando che la forma dell’offerta economicamente più vantaggiosa, a differenza della gara al massimo ribasso, garantisce comunque caratteristiche di equilibrio tra la componente tecnica ed economica”. La gara verrà riproposta con criteri diversi “per ridurne gli elementi di rigidità” a favore della qualità del servizio.

Contro la gara erano scesi in campo, fra gli altri, la La Cgil di Reggio, il Movimento 5 Stelle, Confcooperative e il sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini chiedendo la revisione del bando per non tagliare fuori le imprese locali e quelle che danno lavoro alle persone svantaggiate. critiche che, a quanto si è appreso, sono state riprese nelcorso della riunione del comitato territoriale di oggi.

IL COMUNICATO DI IREN

Si è riunito in data odierna il comitato consultivo territoriale di Reggio Emilia, il quale aveva, tra gli altri argomenti all’ordine del giorno, la presentazione del Bilancio di Sostenibilità del Gruppo Iren e l’ analisi degli strumenti di comunicazione di Iren e degli Enti/Associazioni del Comitato per strutturare un piano di lancio della piattaforma IREN Collabora.

Sul Bilancio di sostenibilità si è aperta la discussione in seno al Comitato, che è composto dal Presidente Rosanna Bacci (LegaCoop Emilia Ovest), dal Vicepresidente Riccardo Faietti ( Forum Terzo Settore Reggiano), da Marco Corradi (ACER Reggio Emilia), Luca Braggion ( Adconsum Reggio Emilia), da Marco Benassi (AGESCI Reggio Emilia), da Daniele Catellani (Arci Reggio Emilia), da Mauro Panizza (CNA Reggio Emilia), da Secondo Malaguti (Confconsumatori Reggio Emilia), da Matteo Caramaschi (Confcooperative Reggio Emilia), da Mirella Battistoni (Consorzio Romero), da Giovanni Trisolini (Federconsumatori Reggio Emilia), da Gianni Vezzani (Lapam Confartigianato Reggio Emilia), da Giuliano Cervi (Pro Natura Reggio Emilia), da Enrico Buoncuore (Unindustria Reggio Emilia), da Alberto Vaccari Sindaco del Comune di Casalgrande, da Luca Vecchi Sindaco del Comune di Reggio Emilia, da Luigi Grasselli per l’Università di Modena e Reggio Emilia, dal Vice Presidente Iren Ettore Rocchi e da Francesco Profumo Presidente Iren.

Durante i lavori del Comitato si è anche aperto il confronto sul tema degli appalti dei servizi ambientali con particolare riferimento alla gara bandita sulle tre province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia per la raccolta dei rifiuti.
Il Comitato, valorizzando ulteriormente lo stretto rapporto tra la Azienda e il territorio ha condiviso l’esigenza di valutare  gli affidamenti come opportunità di sviluppo del territorio. Il tutto in una logica di sostenibilità che contempli le tre dimensioni ambientale, sociale ed economica, favorendo quindi la crescita della raccolta differenziata e della qualità dei servizi con un contestuale maggiore inserimento nel mondo lavorativo di persone svantaggiate. Il Presidente di Iren, Francesco Profumo, e il Vice Presidente, Ettore Rocchi, hanno sottolineato la volontà di Iren di creare valore per e con il territorio, confermando i fondamenti che hanno da sempre caratterizzato il proficuo rapporto di crescita con il mondo della cooperazione sociale e dell’imprenditoria locale.

Anche alla luce del confronto sviluppatosi in Comitato, Iren ha quindi ritenuto opportuno di sospendere la gara in corso, pur sottolineando che la forma dell’offerta economicamente più vantaggiosa, a differenza della gara al massimo ribasso, garantisce comunque caratteristiche di equilibrio tra la componente tecnica ed economica.

A fronte di queste valutazioni, la gara verrà riproposta per ridurne gli elementi di rigidità a vantaggio della qualità del servizio, della sua sostenibilità economica e della valenza ambientale per le comunità locali.

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