La tragedia di un ucraino morto in bici a Reggio: Mykhailo lascia moglie e tre figli. “Nessuna anomalia nel fondo stradale”

11/9/2015 – Ha lasciato nel dolore la moglie e tre figli, l’operaio ucraino Mykhailo Goncharuk, di 36 anni, morto sull’asfalto giovedì sera, 10 settembre, mentre in bicicletta si apprestava ad atrraversare via Chopin all’altezza della rotatoria con via Emilia all’Angelo. Goncharuk si è schiantato contro il parapetto della ciclopedonale: un terribile colpo alla testa con una vasta ferita, e per lui non c’è stato nulla da fare.  Inutile i tentativi di rianimarlo da parte del personale del 118, intervenuto subito sul posto   Tragica caduta dalla bici, nella sera di giovedì 10 settembre.
Il poveretto viveva con la famiglia in via Bolognesi. 
Secondo quattro testimoni della scena, ascoltati dagli Agenti della Polizia municipale giunti sul posto per effettuare i rilievi di legge, l’uomo, in sella alla propria bici poco prima di raggiungere la ciclabile dalla parte oppostadi via Chopin  ha perso il controllo del mezzo, si è ribaltato e sbattuto violentemente la testa contro l’asfalto. Secondo una prima ricostruzione degli Agenti, il fondo stradale non presenta anomalie e non sono stati coinvolti altri veicoli.
La salma è stata trasportata alla camera ardente del cimitero di Coviolo a disposizione della famiglia.
 

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