“Sindaco Vecchi, non puoi più tacere sull’affaire del Park Vittoria”

di Francesco Fantuzzi
2/7/2015 – La manifestazione di sabato 20 giugno ha avuto un  grande successo di partecipazione e ha risvegliato l’interesse della collettività sulla piscina ormai nota come  Lido Spadoni; ma Sindaco e Amministrazione non si degnano di rispondere. Eppure, sono stati invitati all’incontro; eppure, le domande non sono banali.
  Sindaco e Giunta hanno scelto sul parcheggio, come per  l’acqua pubblica, la strada del silenzio, sempre più imbarazzato e imbarazzante: eppure, appare sempre più evidente lo stato ormai catatonico del cantiere e le giustificazioni presentate nel tempo, l’acqua da non rimuovere, i  mosaici da rimuovere, ormai non reggono più.
Nessuno ha il  coraggio di sollevare l’unica e reale ragione che rende i lavori a  rischio di non completamento, e le ormai probabili ricadute sul bilancio del Comune, dunque sulle nostre tasche; lo stesso Filippo Lodetti Alliata ha confermato le nostre preoccupazioni in una recente intervista. Cittadini e cittadine hanno il diritto di conoscere la verità, e di sapere anche perchè il giorno precedente al flash mob sono comparsi  alcuni cartelloni pubblicitari sulla barriera che divide la  città dal cantiere. Perchè questi cartelloni sono usciti proprio il giorno prima della manifestazione? Chi li ha pagati, atteso che il simbolo del Comune compare sui medesimi? Sindaco Luca Vecchi​, il tuo silenzio non è più accettabile: abbi il coraggio  di rivelare le reali ragioni dello stop al cantiere e rispondi a queste  domande. Altrimenti, dovremo ritornare con teli e lettini al Lido Spadoni.
E saremo ancora di più.

 

Reggio città aperta

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