Il sole picchia come un martello a Brescello: due piante di ibisco scambiate per cannabis

6/7/2015 – Come scriveva Giovannino Guareschi, nella Bassa il sole picchia in testa come un martello d’estate, e le conseguenze sono imprevedibili. Capita così che una pattuglia di Carabinieri, con tutto quello che l’Arma ha da fare (vista anche la situazione mafia in paese…) viene fatta scomodare da un informatore anonimo che segnala angosciato come nella rotatoria della stazione di Brescello qualcuno abbia messo a dimora rigogliose piante di cannabis.

Una delle piante di ibisco della rotatoria di Brescello

Una delle piante di ibisco della rotatoria di Brescello

Ma non è vero: si tratta di due piante di ibisco (Hibiscus)  curate amorevolmente dai volontari di “Onestà Civile”, i quali sono giustamente insorti contro la boutade, lanciando un appello al responsabile perché cessi di avere le traveggole, anche in considerazione del fatto che nella rotatoria presto fioriranno i girasoli.

“Onestà Civile – scrivono Luciano e Michele – ringrazia quel “furbacchione” che, a causa del caldo o forse perché in astinenza… ha fatto uscire due militari della Benemerita (Carabinieri) sulla rotatoria della stazione a Brescello capoluogo che Onestà Civile da anni cura gratuitamente, dicendo che vi erano piante di cannabis.

Due Carabinieri usciti per nulla, distolti dal loro lavoro che ultimamente a causa di furti, e altro, hanno già di che essere occupati. Si ringrazia nuovamente il “furbacchione” che, comunque, poteva fermarsi e chiedere. Gli avremmo detto che la cannabis da lui vista altro non sono che 2 piante di ibisco (hibiscus).

Avvertiamo inoltre il “furbacchione” che fra pochi giorni sulla rotatoria, intorno al palo della luce, ci saranno corolle con petali gialli: sono girasoli,  non sono piantine dove si ricava chissà quale sostanza stupefacente…

ibisco 002

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